Campi da padel, “CivitaSvolta” denuncia:
«Pedane nascoste sotto la sabbia»

CIVITANOVA - L'associazione ambientalista nei giorni scorsi ha depositato al Tar un dossier che conteneva foto che smentivano la relazione del Comune circa lo smontaggio completo dei due campi sul lungomare Piermanni. E nell'area sono arrivate le ruspe, i carabinieri e la polizia locale

- caricamento letture
campi-padel-surf-club-2-e1732285256372-650x507

Le ruspe al lavoro

di Laura Boccanera

Campi da padel sul lungomare sud, ruspe in azione per sradicare le lastre in cemento e calcestruzzo sotto terra. Tutta la struttura (vetri, campi e aree accessorie) dovevano essere rimosse entro il 4 novembre, ma l’associazione “CivitaSvolta” denuncia la presenza tuttora delle basi in cemento e sul posto arrivano carabinieri e polizia locale per gli accertamenti.

campi-padel-surf-club-1-e1732285276185-325x215L’episodio si inserisce nel contenzioso che l’associazione CivitaSvolta ha avviato contro comune e Surf club, titolari dei due campi da padel che si trovavano nella zona demaniale della spiaggia libera del lungomare sud.

I campi dopo il periodo estivo devono essere smontati. Il Comune aveva notificato al tribunale la rimozione di ogni struttura sulla base della relazione prodotta dai privati, ma le volontarie, tramite l’avvocato Stefano Filippetti, hanno invece depositato al Tar un dossier che dimostrava la presenza delle lastre in cemento della dimensione di due metri per uno e del peso di 100 tonnellate nascoste sotto la sabbia.

E il Tar ha chiesto chiarimenti al Comune e nel giro di pochi giorni nell’area sono comparse le ruspe per la rimozione delle pedane. Un’azione che arriva prima dell’udienza in tribunale e così Civita svolta ieri ha allertato carabinieri e polizia locale per verbalizzare quanto stava accadendo.

Il Tar infatti, dopo aver ricevuto il dossier, ha chiesto al Comune una memoria nella quale si chiedeva di accertare se la realtà dei fatti era quella dichiarata dal privato «le pedane dei campi da padel sono state rimosse con ripristino dello “status quo ante”» o quella sostenuta dall’associazione Civita svolta «le due piattaforme non sono invece state rimosse ma semplicemente ricoperte da un telo di “nylon” sul quale è stata sparsa sabbia, ghiaia e altro materiale, dando così solo l’impressione dell’avvenuto ripristino dello “status quo ante”».

campi-padel-surf-club-3-650x563

 

Campi da padel, il Tar ri-stoppa Civitasvolta: «nessuna prova per sostenere che le strutture non siano rimovibili»

Campi da padel, il Tar boccia Civitasvolta: «Azione tardiva, la spiaggia non era libera neanche prima dei lavori»

«I campi da padel via a fine estate» Il Tar dà ragione alla Soprintendenza

«No ai campi da padel sulla spiaggia» Presentato ricorso al Tar

 

 

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X