Ferragosto con sorpresa in spiaggia:
ordigno bellico riaffiora dal mare
NUMANA – Lo hanno scoperto alcuni giovani che si erano tuffati in acqua. Sul posto i carabinieri e gli artificieri che dopo l’ok della Prefettura, senza creare allarme tra i bagnanti, hanno prelevato il residuato bellico per farlo brillare in un luogo sicuro

I carabinieri sulla spiaggia dello Stabilimento Crystal questa mattina a Numana
Riaffiora dal mare di Numana un residuato bellico della Seconda guerra mondiale nei pressi dello stabilimento Crystal. E’ il secondo ordigno inesploso scoperto nell’arco di appena una settimana a Marcelli e la notizia è rimbalzata subito tra i bagnanti che dall’alba movimentano la spiaggia in questa giornata assolata di Ferragosto, senza però creare allarme.
Tutte le operazioni di rimozione sono state svolte nella massima sicurezza, a tutela della pubblica incolumità e senza la necessità di sfollare i bagnanti sul litorale. Pare che a scovare in acqua quell’oggetto in metallo arrugginito, un proiettile da mortaio largo poco meno di 2 pollici (circa 5 centimetri), siano stati alcuni ragazzi che si erano tuffati in mare.
Dopo la segnalazione, sul posto sono arrivati subito i carabinieri della Stazione di Numana e quelli del Norm della Compagnia di Osimo che hanno presidiato l’area, in attesa dell’arrivo degli artificieri. Con il nullaosta della Prefettura di Ancona, il piccolo ordigno è stato prelevato nel primo pomeriggio per essere fatto brillare in un posto sicuro, lontano da tutto e tutti. Un deja vu, considerato che proprio domenica scorsa, 9 agosto, un turista, ospite del Centro Vacanze De Angelis sempre a Marcelli, aveva tirato fuori dai fondali un piccolo proiettile da mortaio del secondo conflitto bellico, anche quello fatto deflagrare nella stessa giornata in aperta campagna.
Non è la prima volta che il mare della Riviera del Conero restituisce memorie del passato bellico di 80 anni, ed è anche prevedibile che accada, considerato che i presidi tedeschi si trovavano vicino alla linea del litorale. Nel 2017 erano dovuti addirittura intervenire i palombari della Marina Militare per recuperare un proiettile calibro 40 rinvenuto davanti a uno stabilimento balneare.
(m.p.c.)
Il mare restituisce un residuato bellico: intervengono i palombari della Marina