Spazio pubblicitario elettorale

Tavolini all’aperto, regole più precise.
Iommi: «Rispetto per i monumenti»

MACERATA - L'assessore annuncia la revisione del regolamento per l'occupazione del suolo pubblico, ipotesi di un ritorno alla commissione per l'ornato pubblico: «Il centro storico va considerato come luogo culturale, non uno spazio da occupare alla stregua di un deposito»

- caricamento letture
hab-2-650x366

I tavolini di Hab che ha vinto il ricorso contro l’amministrazione

di Luca Patrassi

Prossima la revisione del regolamento comunale per la concessione delle autorizzazioni alla occupazione di suolo pubblico. La serie di vicende andate in scena nel capoluogo da alcuni mesi a questa parte ha indotto l’amministrazione comunale a guida Parcaroli a rivedere la situazione cercando di arrivare (finalmente) a posizioni chiare ed univoche. Diversamente da quello che sembra accadere ora.

Iommi_Consiglio-Comunale_FF-2-325x217

L’assessore Silvano Iommi

Tra le vicende, la più significativa è sicuramente stata la sentenza del Tar che ha bocciato l’operato del Comune e accolto il ricorso del titolare del pub Hab di via Gramsci Paolo Perini sul diniego alla richiesta di proroga presentata per l’occupazione di suolo pubblico di fronte al locale. Senza considerare le recenti proteste dei residenti per l’autorizzazione data a un locale per i tavolini in piazza San Giorgio.

La novità è annunciata dall’assessore comunale all’Urbanistica Silvano Iommi: «Anzitutto va detto che alla fine dell’anno scadono le deroghe concesse, nel periodo  del Covid, per le occupazioni nei luoghi vincolati che non necessitavano più del via libera della Soprintendenza. Poi va aggiunto che è bene rimettere la decisione finale nelle mani della giunta che valuterà certamente le indicazioni degli uffici competenti ma avrà appunto la possibilità di fare una scelta propria a prescindere dai pareri tecnici. Penso si possa anche ripristinare la commissione per l’ornato pubblico che era formata da architetti, paesaggisti, esperti del settore».

Piazzetta-di-San-Giorgio-piazza-XXX-Aprile-e1717429810158-325x200

Piazzetta di San Giorgio (piazza XXX Aprile)

In sostanza cosa pensa che cambierà? «Oggi si prendono in esame le pratiche tutte allo stesso modo considerando, anche per il centro storico, l’occupazione degli spazi e non dei luoghi. Invece il tema è culturale e questo aspetto il regolamento non lo affronta. Non tutti gli spazi sono uguali, ci vuole rispetto per i monumenti. La piazza di San Giorgio, per fare un esempio, è un luogo che vede la presenza di una delle due chiese aperte in centro e di palazzi storici. Non è solo uno spazio. Un altro aspetto che va considerato è la continuità visiva, i tavolini devono essere nel raggio visivo del bar, non possono essere in un’altra strada, non può essere che si attraversi un isolato. In questo senso probabilmente si è ecceduto. Altro argomento da discutere è il fatto che le piazze e i luoghi monumentali vengano usati di notte per accatastare sedie e tavolini legati con le catene: non sono un deposito di merce».

Non è in discussione un caso singolo: «Il decoro va messo in primo piano per tutti, da piazza della Libertà in poi ed occorre valutare la funzionalità degli interventi e l’effettiva presenza di beni realmente monumentali. Valuteremo anche, prima di aprire la discussione sulla questione, i contenuti del decreto dehors che è in arrivo». Peraltro le proroghe per le autorizzazioni nei luoghi vincolati scadranno a fine anno e dunque la questione dei tavolini all’aperto è destinata ad essere affrontata a breve scadenza.

 

Tavolini in piazzetta San Giorgio, scoppia un’altra grana in Comune. Proteste di alcuni residenti

No ai tavolini all’aperto per Hab, il Comune bocciato dal Tar «Provvedimento illegittimo»

«Tavolini all’aperto, giunta arrogante e bugiarda. Vendetta contro chi critica le decisioni»

La battaglia dei tavolini si trasferisce al Tar il 4 aprile. Il Comune incarica un legale: 9mila euro

Dai tavolini di via Gramsci ai tavoli della politica: Paolo Perini segretario di Noi Moderati

Sosta selvaggia dopo la guerra dei tavolini. «Ora ci parcheggiano dentro l’attività»

Sosta selvaggia in via Gramsci: bus bloccato e clacson roventi

Guerra del Comune ai tavolini, il titolare di Hab ricorre al Tar: «Tutelo dipendenti e investimenti fatti»

Caso tavolini, scintille in giunta: resta la revoca per Cabaret e Hab. Parcaroli: «Un regolamento a breve»

La “cacciata” dei tavolini, Ricotta: «Date motivazioni strumentali». Miliozzi: «Punito chi critica la Giunta»

La bagarre per il no ai tavolini all’aperto. Il sindaco Parcaroli interviene: «Mercoledì risolviamo la questione»

La commedia del no ai tavolini, colpito anche il pub Hab: «Congestione del traffico»

Nasce l’Associazione commercianti Macerata «Una voce comune dal centro alle frazioni Il rilancio non passa solo dagli eventi»


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X