«Se Sclavi sente di giustificarsi sulle terme
evidentemente qualche problema c’è»

TOLENTINO - Continua la bagarre sulla riqualificazione dell'ex Imbottigliamento. Mattioli, presidente della Pro Loco Tct, respinge le accusa di politicizzazione dopo l'assemblea organizzata la scorsa settimana senza invitare l'amministrazione: «Gli ospiti contattati via Whatsapp, non avremmo mai potuto immaginare che chi ci amministra esiga l’invito in carta bollata per muoversi e non prenda parte a nessun nostro evento se non lo patrocina direttamente»

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Edoardo Mattioli, presidente della Pro Loco Tct

«Non puoi parlare di argomenti che mi riguardano senza che li organizzi io». E’ questo il senso delle parole del sindaco Mauro Sclavi sull’assemblea dedicata alla riqualificazione delle Terme Santa Lucia, «a ben cinque giorni di distanza dall’evento», secondo il presidente della Pro Loco Tct Edoardo Mattioli.

«Un incontro che ha fatto registrare, tra le altre cose, un ampissimo successo di pubblico – evidenzia Mattioli – non intendiamo fare chiarezza su niente in quanto siamo assolutamente certi di aver operato secondo scienza e coscienza, ma vorremmo che la città sappia che tutti gli intervenuti, a partire dai più alti in carica, come i consiglieri regionali, fino ad arrivare ai sindaci e agli assessori del territorio, il presidente locale di Confartigianato, dell’Unione Montana, dell’Unpli  provinciale, sono stati invitati con un semplice invito via Whatsapp; certo non avremmo mai potuto immaginare che a Tolentino chi ci amministra esiga l’invito in carta bollata per muoversi e non prende parte a nessun nostro evento se non lo patrocina direttamente».

Nessuna politicizzazione, ribadisce Mattioli. «Siamo nati 32 anni fa e abbiamo supportato quattro diverse amministrazioni comunali – prosegue il presidente della Pro Loco – amiamo il pluralismo, la comunicazione libera con i cittadini e non intendiamo invadere la società con aspetti politici soffocandone l’autonomia, né tantomeno vogliamo controllare ogni aspetto delle relazioni e delle situazioni.

Amiamo semmai fare quello che abbiamo sempre fatto: organizzare eventi che spaziano dalle sagre all’evento culturale o a quello turistico e musicale e lo facciamo utilizzando i nostri mezzi, le nostre conoscenze e soprattutto le nostre risorse. Aggiungiamo che nessuno ha fatto campagna elettorale e nessuno si è permesso di denigrare l’attuale amministrazione, che se si sente di giustificarsi sul discorso dell’ex Imbottigliamento, forse perché ha qualche problema ce l’ha sul serio: excusatio non petita, accusatio manifesta, dicevano i latini.

Si è parlato di temi, ma anche di visioni e questo, in una società plurale, pensiamo sia ancora consentito. A tal proposito, poiché abbiamo gli interventi di tutte le parti che hanno dato la loro idea, nei prossimi giorni forse pubblicheremo i video relativi. Se la maggioranza ci fosse stata, sarebbe stata pubblicata parimenti. Cogliamo l’occasione per ringraziare gli intervenuti e ci scusiamo anche della stucchevole polemica nella quale siamo stati tirati in ballo: le nostre intenzioni sono state quelle di capire che significa turismo termale nei tempi attuali in un territorio provinciale dove operano tre stabilimenti termali».

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