Il plastico della discordia
«Sulle terme Pro Loco politicizzata,
noi e Assm nemmeno invitati»
TOLENTINO - L'evento pubblico della scorsa settimana con al centro la riqualificazione del complesso di Santa Lucia ha mandato su tutte le furie il sindaco Mauro Sclavi: «Una manifestazione a tratti paragonabile a un comizio, mentre noi mettiamo in campo un progetto da 12 milioni di euro»

Il sindaco Mauro Sclavi
«L’organizzazione della Pro Loco Tct si è dimostrata totalmente politicizzata, strumentalizzando una situazione, quella delle terme, in evoluzione e con alcune criticità, come il blocco dei lavori dovuto al contenzioso che abbiamo certamente ereditato e che abbiamo gestito in questi giorni permettendo l’inizio dei lavori stessi». E’ duro lo sfogo del sindaco Mauro Sclavi dopo l’evento organizzato dalla Pro Loco Tct la settimana scorsa per fare il punto sulla riqualificazione delle Terme Santa Lucia, evento durante il quale è stato pure mostrato un plastico del progetto realizzato da Antonio Severini.
«Evento per il quale, vogliamo specificare, né all’amministrazione è stato chiesto il patrocinio né la dirigenza di Assm ha ricevuto formale invito – sottolinea Sclavi – l’argomento è stato trattato senza rispettare le istituzioni che in prima linea stanno gestendo i progetti per il rilancio dell’impianto termale, ovvero Comune ed Assm, che da sempre hanno investito e continuano ad investire a tutela dei servizi di eccellenza e dei dipendenti delle terme. Sia questa amministrazione che il direttivo Assm sarebbero stati ben disponibili a organizzare una tavola rotonda sull’argomento, patrocinandolo e intervenendo in prima persona, qualora fossero stati coinvolti. Apprendiamo invece dalla stampa che si è addirittura arrivati a mostrare un plastico del progetto, commentato ampiamente da attori della precedente amministrazione e da parte del precedente direttivo della municipalizzata, facendo mancare quel garbo e quel rispetto istituzionale necessario tra chi amministra, le istituzioni e la politica. Riteniamo grave l’azione del presidente della Pro Loco che ha esposto un’associazione libera e indipendente, con un preciso scopo sociale, in cui tra l’altro è membro del direttivo il Comune di Tolentino, in una manifestazione a tratti paragonabile ad un comizio. Sembra, il condizionale è d’obbligo, che il tutto sia stato realizzato al fine di continuare una campagna elettorale senza fine che purtroppo ha il solo effetto di confondere i cittadini».

Il plastico presentato durante l’evento organizzato dalla Pro Loco
Ciò che conta, però, è che qualcosa si muove nei lavori di riqualificazione dello stabilimento. «L’Assm sta dando seguito alle realizzazioni necessarie per rilanciare il complesso termale con importanti investimenti, fondamentali per sopravvivere ai tempi attuali e alla concorrenza serrata – continua il sindaco – per tali investimenti sono sul piatto 7 milioni, di cui 3,2 derivanti da fondi regionali, 2,5 da altre fonti di finanziamento e i restanti da risorse proprie. Se inseriamo anche gli investimenti del Comune per la riqualificazione della parte più antica delle terme arriviamo a 12 milioni di euro. I lavori riguarderanno il miglioramento degli stabili esistenti e delle loro funzionalità oltre l’implementazione delle attività di wellness che conferiranno al complesso tutte le qualità di un polo d’attrazione turistica. Comune e Assm investono in totale sinergia, verso la realizzazione di un’offerta che varierà dalle cure wellness ai percorsi nel bosco e in generale alla valorizzazione ambientale dello spazio, avendo come stella polare la sostenibilità dell’intero progetto. Tanto era dovuto per rimarcare il nostro concreto interesse nei lavori di riconversione del complesso termale, al tempo stesso dissociandoci da chi vuol trasformare ogni occasione in una conquista personale o in una continua politicizzazione».