Lutto nel mondo del volley,
è morta Hana Vlasakova:
portò Macerata in Serie A
ADDIO - Si è spenta nella sua Praga a 75 anni, era approdata a fine anni Settanta nella squadra dell’allenatrice Luana Monachesi appena vittoriosa in Serie B. In campo guidò la formazione del Cus dalla A2 al massimo palcoscenico nazionale con un campionato vinto senza mai subire una sconfitta

Hana Vlasakova
Si è spenta a 75 anni nella sua Praga Hana Vlasakova, la pioniera del grande volley a Macerata. Convocata in Nazionale maggiore della ex Cecoslovacchia a soli 14 anni per la sua perfetta tecnica di bagher, ha partecipato a diversi Mondiali, alle Olimpiadi di Messico ‘68 e di Monaco ‘72 (nella squadra olimpica quell’anno c’era anche il fratello, lottatore di greco romana).
Approdata a fine anni Settanta nella squadra dell’allenatrice Luana Monachesi, il Cus Macerata appena vittorioso in Serie B, portò il volley femminile dalla serie A2 alla massima serie nazionale con un campionato vinto a pieni punti (senza mai subire una sconfitta, record imbattuto per anni). Fu la prima vetrina in Serie A per una squadra maceratese. Molti appassionati arrivavano dalla provincia all’ex Edera (ora PalaVirtus) per ammirare le sue giocate di altissimo profilo tecnico. È stata allenatrice per una generazione di giovani che grazie a lei hanno amato e praticato questo sport, affollando i palasport negli anni successivi. A tutti ha dispensato consigli per lo sviluppo in allenamento delle capacità di gioco di una squadra. A fine carriera è stata anche allenatrice a Treia di diverse formazioni maschili, contribuendo alla crescita del settore giovanile treiese.
