Obiettivo sicurezza ambientale,
presentato il master di Unicam
CAMERINO - Giuseppe Losito, membro del comitato scientifico, ha evidenziato che i frequentanti sono professionisti che già operano nel settore, i quali hanno riconosciuto nei contenuti formativi un utile mezzo per offrire un servizio più qualificato

Un momento della presentazione del master ad Unicam
Presentato ad Unicam il master in “Sicurezza ambientale, energetica e transizione ecologica. Aspetti normativi e geopolitici europei” dagli organizzatori Catia Gentilucci e Piergiorgio Fedeli alla presenza del rettore, Claudio Pettinari, del direttore della scuola di Giurisprudenza, Rocco Favale, del procuratore generale presso la Corte d’Appello delle Marche, Roberto Rossi e del procuratore della Repubblica di Macerata, Giovanni Fabrizio Narbone.
«L’obiettivo della sicurezza ambientale è stato evidenziato in tutta la sua attualità contingente dall’assessore Silvia Piscini del Comune di Camerino, ricorrendo l’anniversario dei tragici eventi sismici del 26 ottobre 2016, che hanno evidenziato la fragilità del territorio e, conseguentemente, l’esigenza di azioni concrete per una tutela dell’ambiente quale presupposto di una migliore qualità di vita anche per le generazioni future – si legge in una nota degli organizzatori -. La necessità di una sinergia sovranazionale tra normativa e concrete azioni sul territorio è stata evidenziata negli interventi di Fabio Ferranti di Ispra e di Roberto Oreficini Rosi, vice presidente commissione grandi rischi. Il procuratore generale Rossi ha percorso l’evoluzione normativa dell’impianto normativo del diritto ambientale. Il procuratore Narbone ha poi evidenziato l’efficacia di strutture giudiziarie specialistiche. Andrea Spaterna, docente Unicam e presidente dell’Ente Parco dei Sibillini, ha tenuto una relazione evidenziando la necessità di un approccio olistico per la tutela dell’ambiente. Ha poi riassunto di come la gestione del Parco riesce ad equilibrare le diverse forme di interesse ed è l’occasione per creare nuove opportunità. Giuseppe Losito, membro del comitato scientifico del master, ha evidenziato che i frequentanti del master sono per la più parte professionisti che già operano nel settore della tutela dell’ambiente, i quali hanno riconosciuto nei contenuti formativi del master un utile mezzo per arricchire il loro bagaglio culturale al fine di offrire un servizio più qualificato».

Il generale Marco Uggeri con Giuseppe Losito