Rapina all’autogrill, 35enne va in carcere
TOLENTINO – Il tunisino Sami Ferchichi insieme ad un complice aveva messo a segno un colpo per circa 7mila euro. Lo scorso giugno ha patteggiato 4 anni. E’ stato arrestato dai carabinieri, deve scontare 3 anni e 23 giorni

Il colpo
Rapina all’autogrill di Tolentino, uno dei rapinatori va in carcere dopo che a giugno aveva patteggiato 4 anni. Sami Ferchichi, 35enne tunisino, è stato raggiunto dai carabinieri a Porto Sant’Elpidio. I militari hanno esguito l’ordine di carcerazione disposto dalla procura in seguito al patteggiamento di Ferchichi.
Il colpo risale al 23 luglio del 2022. Ferchichi e un complice, Francesco Mancioli, 55, (pure lui ha patteggiato lo scorso giugno, dal gup del tribunale di Macerata, a 4 annni e 8 mesi) erano entrati uno con il casco integrale 8Ferchichi), l’altro con una parrucca da clown e avevano minacciato la barista puntandole la pistola e facendosi consegnare circa 2.300 euro in contanti, 400 euro di sigarette e 4.160 euro di grata e vicini.
Una volta messo tutto dentro un borsone erano fuggiti in sella ad uno scooter. Sulla rapina erano partite le indagini dei carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Tolentino, guidati dal tenente Federico Pellegrini. I miliari in poco tempo avevano individuato i presunti responsabili, cosa non facile visto che entrambi avevano agito travisati e con i guanti di lana per non lasciare impronte digitali.
Dopo l’analisi dei sistemi di videosorveglianza di numerosi centri della provincia, grazie al supporto delle polizie locali di Tolentino e Corridonia, i militari hanno individuato lo scooter usato per la fuga, che era stato rubato a Porto Sant’Elpidio qualche giorno prima. I carabinieri erano poi arrivati a Mancioli, e avevano fatto irruzione nella sua casa, a Corridonia, dove avevano trovati anche Ferchichi. Entrambi vennero arrestati. In casa venne trovata anche la refurtiva. C’era anche la pistola. Il tunisino ha poi patteggiato a 4 anni. Oltre che per la rapina era accusato di un furto, il 25 maggio del 2022, all’azienda “Fallimenti” di Tolentino dove vennero portati via circa mille euro, tra quello che c’era in cassa, una busta contenente un fondo spesa e un contenitore mance dei dipendenti. Altra contestazione ancora è quella del furto dello scooter. Ora per Ferchichi è arrivato l’ordine di carcerazione. Deve scontare una pena residua di tre anni e 23 giorni. Si trova in carcere a Fermo.
(Gian. Gin.)
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Il Dipartimento della SICUREZZA del MINISTERO DELL’INTERNO, in collaborazione con EURISPES, ha condotto uno studio sulla criminalità:
il 34,1% dei reati totali è compiuto da stranieri denunciati e/o arrestati nel 2022; per quanto riguarda i REATI DI NATURA PREDATORIA, sempre commessi da immigrati, i FURTI rappresentano il 45,48% del totale, mentre le RAPINE (come nel caso presente) raggiungono addirittura il 47,31% del totale.
I carcerati immigrati in ITALIA sono il 35,3% del totale pur essendo l’8% dei regolari registrati in anagrafe = tasso di delinquenza medio oltre 4 volte dei connazionali.
Il TUNISINO, di cui all’articolo, in carcere per 4 anni costerà, a 137 euro giorno, un totale di 197.280 euro, se invece in base ad accordi fra Stati fosse espulso, come tanti altri, in TUNISIA per scontare la condanna, si avrebbe un duplice effetto positivo: riduzione del sovraffollamento delle nostre carceri ed un notevole risparmio di risorse pubbliche da destinare ad aiutare i poveri in costante aumento in ITALIA.