«Milioni spesi senza sapere per cosa:
mancano i bilanci dell’Azienda Teatri»
CIVITANOVA - L'attacco del Pd, che denuncia come manchino ancora preventivo e consuntivo del 2022 e il preventivo di quest'anno: «Per fortuna che Morresi voleva rispettare le scadenze. Invece è responsabile di questi scandalosi e illegali ritardi con l’avallo degli organi del Comune che invece di accertarne la regolarità coprono certi comportamenti»

Lidia Iezzi e Francesco Micucci
«Siamo all’8 luglio 2023 e dei bilancio preventivo 2023 dell’Azienda Teatri neanche l’ombra. Non ci sarebbe da stupirsi se non fosse una cosa grave. Infatti mancano all’appello persino il bilancio di previsione 2022 e siamo a metà del 2023, il bilancio consuntivo 2022, la cui approvazione è stata appena calendarizzata per il 14. Ma vista l’aria che tira in maggioranza, non è scontata la loro approvazione». E’ l’attacco che gli esponenti del Pd Lidia Iezzi, Francesco Micucci e Giulio Silenzi rivolgono all’amministrazione comunale sulla gestione dell’Azienda Teatri.

Giulio Silenzi
«I bilanci di previsione (e consuntivo) è un atto fondamentale e va approvato nei termini di legge dal Consiglio – continuano i dem – Una stagione 2022 realizzata dall’Azienda Teatri dove hanno speso milioni di euro senza un bilancio approvato dal Consiglio, unico organo che poteva approvarlo senza possibilità di delega così come è scritto nello Statuto. Poi un consuntivo 2022 mai visto ed approvato e quindi non si sa quanto è stato speso e come nel 2022 e per fare cosa sono stati utilizzati i milioni dei civitanovesi. E come se non bastasse, una stagione 2023 arrivata a luglio e neanche il bilancio di previsione 2023 è stato approvato dal consiglio comunale. Calpestate le leggi, i regolamenti, la trasparenza, spendono come vogliono o vuole il sindaco senza nessun controllo, nessun ruolo del consiglio che invece dovrebbe essere il solo decisore in quanto gli altri (Azienda) propongono. La responsabilità per i bilanci 2022 è del Comune, che avendo depositato il bilancio lo ha nascosto al Consiglio. Per il preventivo 2023 le colpe vanno invece suddivise col Rossini, che al 6 di luglio (data di convocazione del consiglio) ancora non aveva provveduto ad approvarlo. Per fortuna che Morresi – concludono i dem – assessore al bilancio e alle partecipate, voleva rispettare le scadenze. Invece è responsabile di questi scandalosi e illegali ritardi con l’avallo degli organi del Comune che invece di accertarne la regolarità coprono certi comportamenti. Solo a Civitanova si verificano queste situazioni».
Dubito che manchi il preventivo del 2022, può darsi, e non è poi tanto strano, che manchi il preventivo del 2023. Per chi vive in fabbricati condominiali queste nozioni sono alquanto elementari.
Poniamo che tutto quello che è stato combinato da questa amministrazione tralasciando il distacco totale dalle esigenze dei cittadini e lo vediamo per quello che è e a cui aggiungiamo anche quello riportato sopra, come non meravigliarsi? Non dico di stupirsi che significa la stessa cosa ma di chiedersi come è possibile che tutto questo possa essere accaduto in passato e sta gravemente peggiorando e nessuno interviene? Salto.. Leggo in continuazione la lista dei grandi eventi che ci sono ogni giorno a Civitanova e mi rendo consapevolmente conto che se potessi permettermi una vacanza e avere voglia di divertirmi, ma fuggirei alla velocità della luce. Lo fa anche il sindaco che si abbronza al sole di qualche altra latitudine, e ci credo!!!