Guasto all’acquedotto: restano a secco
Camerino, Muccia, Fiastra e Valfornace
ROTTURA della condotta in località Acquacanina, da oggi al via il trasporto con le autobotti per riempire i serbatoi di distribuzione. Le ordinanze dei sindaci
di Monia Orazi
Grosso guasto all’acquedotto dell’Acquasanta, a secco di acqua i comuni di Muccia, Fiastra, Valfornace e Camerino, da oggi al via il trasporto di acqua con le autobotti per riempire i serbatoi di distribuzione rimasti a secco.
Le prime avvisaglie di una rottura dell’acquedotto comunitario c’erano state tra giovedì e venerdì, quando il livello di acqua nel serbatoio era calato vertiginosamente ed il fatto è stato segnalato subito dal gestore idrico Assm ai comuni interessati. Nel tardo pomeriggio di ieri i sindaci Sauro Scaficchia di Fiastra e Roberto Lucarelli di Camerino hanno avvisato la popolazione di quanto accaduto. «In questi giorni, sul territorio comunale, si è verificata una grave rottura della condotta dell’acquedotto dell’Acquasanta in località Acquacanina tra le frazioni di Meriggio e Oppio causando una grave carenza di acqua; prospettata la necessità di provvedere che tutti i cittadini possano avere un quantitativo di acqua sufficiente ai bisogni primari; ritenuta l’urgenza di provvedere in merito, costituendo la mancanza di acqua grave pericolo per l’igiene pubblica – si legge nell’ordinanza firmata da Scaficchia – ordina con decorrenza immediata, nelle località di Fiastra capoluogo, Campobonomo, Acquacanina, Sant’llario, Polverina e San Marco la limitazione del consumo di acqua, consigliando il non utilizzo per scopi alimentari».
Da Camerino ecco l’avviso fatto diramare sui canali social del Comune dal sindaco Lucarelli: «Si è verificato un guasto all’acquedotto dell’Acquasanta nel territorio del Comune di Fiastra. I tecnici del Comune di Fiastra si sono già attivati per eseguire la riparazione seppur al momento non è possibile stimare quando la situazione potrà rientrare. Il guasto coinvolge i Comuni di Fiastra, Muccia, Valfornace e Camerino. Le zone della città coinvolte dal disservizio sono Morro, Casale, Calcina, S.Gregorio, Torrone, Sabbieta, Capolapiaggia, Pozzuolo, Teggiole, Statte, via Madonna dei Giustiziati. Si raccomanda un uso attento dell’acqua. Sarà attrezzato, nelle prossime ore, dall’Assm un servizio di autobotti per sopperire all’emergenza. Seguiranno aggiornamenti». Alla fine dello scorso agosto si era verificata una grossa rottura all’acquedotto dell’Acquasanta, per cui Camerino era rimasta a secco di acqua. Ci erano voluti almeno un paio di giorni per individuare la rottura e ripararla.
Qualcuno di questi comuni ha presentato progetti finanziabili dal PNRR per ristrutturare questo acquedotto?
Non era molto più economico, rispetto alla soluzione ‘autobotti’, riparare subito il guasto? I tecnici (idraulici) della riparazione facevano festa e gli autisti delle autobotti e altri addetti no?
Per Aldo Giacomini
posso garantirti, abitando quasi di fronte a dove è avvenuto il guasto, che i tecnici hanno lavorato per tutta la giornata di lunedì fino a sera
Per il sig. Sartarelli. Grazie per la precisazione. A margine osservo appena che la rabdomanzia (arte divinatoria dei rabdomanti, relativa alla ricerca nel terreno di fonti di acqua) o non esiste o in Italia è poco diffusa.