AlberghiAmoCi in Tribù:
istituto Varnelli di Cingoli
e Anffas Sibillini a braccetto
LA COLLABORAZIONE è volta a valorizzazione del lavoro che svolgono i ragazzi e le ragazze con disabilità, tanto dell’Ipseoa che dell'associazione

L’incontro tra Alberghiero e Anffas Sibillini
Una delegazione dell’Istituto Alberghiero “Varnelli” di Cingoli ha fatto visita martedì all’Anffas Sibillini a San Ginesio. Si tratta dell’inizio di una collaborazione nata a partire dal progetto AlberghiAmoCi (www.alberghiamoci.com) e che vede le due realtà, da una parte quella rappresentata dalla scuola e dall’altra quella rappresentata dall’Anffas Sibillini, entrambe impegnate per la costruzione di un futuro inclusivo e pieno di nuove opportunità per i ragazzi e le ragazze con disabilità. È molto significativo che la visita sia avvenuta proprio il 28 marzo, data in cui si celebra la XVI Giornata nazionale delle disabilità intellettive e dei disturbi del neurosviluppo nonché il 65esimo anniversario della nascita dell’Anffas in Italia.
«Abbiamo avuto il piacere di ospitare alla Casa nel Cuore – ha detto Cinzia Antognozzi, presidente dell’Anffas Sibillini – gli studenti, le studentesse e alcuni docenti dell’Ipseo “Varnelli” di Cingoli con cui abbiamo avviato un percorso di collaborazione nell’ambito del progetto “AlberghiAmoCi” finalizzato a valorizzare il lavoro dei giovani. I ragazzi e le ragazze de “La Tribù” hanno accolto gli studenti e li hanno coinvolti in una delle attività lavorative che impegna le loro giornate: la preparazione e il confezionamento del sale aromatizzato. In un clima di festa e condivisione, abbiamo raccontato la nostra storia e i nostri obiettivi, certi che insieme faremo nuovi passi avanti affinché i servizi mettano sempre al centro la Persona, e non si verifichi mai che la Persona debba adattarsi ai servizi».
Ma, concretamente, cosa nascerà da questa collaborazione? Prima di tutto, la valorizzazione del lavoro che i ragazzi e le ragazze con disabilità, tanto dell’Ipseoa “Varnelli” quanto dell’Anffas Sibillini, realizzano ogni giorno: sul sito di entrambe le realtà compariranno i prodotti “AlberghiAmoCi in Tribù”, ognuno con la propria identità e il proprio marchio ma con un cuore e un obiettivo unici, cioè quello di immaginare e costruire un futuro in cui tutti e tutte possano avere un posto a partire dalle proprie specificità e dai propri bisogni. Il secondo obiettivo, non meno importante del primo, sarà l’impegno ad organizzare insieme momenti di sensibilizzazione, con l’obiettivo di potenziare una comunità non solo educante ma anche inclusiva, fatta di relazioni solidali e collaboranti.
Le docenti Silvia Casilio e Monia Battistoni, referenti per il progetto “AlberghiAmoCi”, non hanno dubbi a riguardo: «Quella che ci piace e per cui lavoriamo ogni giorno è una scuola aperta, capace di dialogare con il territorio e di mettersi in gioco. AlberghiAmoCi nasce infatti come laboratorio formativo che colma il divario tra la scuola e il mondo del lavoro, puntando su competenze digitali e pensiero inclusivo. La collaborazione con l’Anffas Sibillini rappresenta per noi un valore aggiunto e una risorsa: scambiando buone pratiche, si dà vita a socializzazioni e nuove opportunità. Oggi è stata una giornata importante e piena di emozioni, in cui tutti e tutte abbiamo dato qualcosa e ricevuto di più in cambio».
Ma non finisce qui: l’8 maggio sarà l’Istituto Alberghiero ad aprire le proprie porte ospitando una delegazione dei ragazzi e delle ragazze dell’Anffas Sibillini.
