La pista da sci a Fontescodella,
incarico per arrivare all’appalto
MACERATA - L'importo è di 21mila euro, riguarda gli impianti sportivi inseriti nell’ambito della riqualificazione dell’area ex Torregiana-Fontescodella. In giunta, intanto, sembra ci sia un assessore pronto a rottamare l'ipotesi dell'impianto di risalita per far posto a un parco giochi

di Luca Patrassi
Doveva essere la risposta maceratese alla Saslong (celebre pista della Val Gardena), poi, con il correre del tempo e delle polemiche si era trasformata in una “Saslong de noantri”, una Sascort vista la lunghezza che nel frattempo è passata dalle alcune centinaia di metri iniziali alle poche decine di metri attuali.
Ora, dall’albo pretorio del Comune, viene fuori una determina di incarico professionale per gli impianti sportivi inseriti nell’ambito della riqualificazione dell’area ex Torregiana-Fontescodella. Nel particolare si tratta di due campi di padel di una pista per l’avvio agli sport alpini. Il dirigente dei servizi tecnici del Comune, l’ingegnere Tristano Luchetti, evidenzia che «ai fini della progettazione preliminare dell’intervento occorre procedere ad esternalizzare l’attività di supporto al Ruo nella progettazione preliminare, dal momento che l’organico dei Servizi Tecnici è impegnato nella progettazione di altri progetti finanziati dal Pnrr».
Nel particolare l’incarico è stato assegnato a Maurizio Cammertoni, geometra di Montecassiano, per un importo complessivo di circa 21mila euro. Cosa si andrà a realizzare, specie sulla molto dibattuta questione della pista da sci, non è dato sapere: il piano di riqualificazione che ha ottenuto un finanziamento di 15 milioni per tutta l’area di Fontescodella prevedeva la pista da sci, ora qualcuno, anche in giunta, sembra aver perso l’entusiasmo iniziale rispetto alla proposta che era sollevata in particolare dal consigliere comunale Pd Andrea Perticarari. In ogni caso l’incarico professionale è legato all’attività di supporto al Rup per realizzazione della progettazione preliminare ai fini dell’appalto integrato, compresi accertamenti e verifiche preliminari, supervisione, coordinamento, valutazioni sintetiche e redazione di elaborati grafici. Resta da capire se alla fine della storia la pista da sci rimarrà o si scioglierà come neve al sole. Qualcuno, anche in giunta, ipotizza la trasformazione della pista da sci in un parco giochi. Come dire, “abbiamo scherzato” con la “Saslong de noantri”.
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Cosa volete criticare signori? Comandano loro che hanno vinto con larga maggioranza perciò ora i soldi li spendono come vogliono,tanto per la sanità e la sicurezza la colpa è di quelli di prima risolto il problema…poi se vinceranno anche alla prossima elezione vi porteranno anche il mare sintetico così avrete di che divertirvi …cosa volete più dalla vita?….”MODELLO MARCHIGIANO”…
con la giunta comunale targata carancini, non era il massimo , con questa , ancora peggio . praticamente buttano soldi al vento
come viene in mente di fare una pista da sci ?
proprio inadeguati
Incarico di 21.000 al geometra per gestire la gara d’appalto?
E’ assurdo criticare opere del genere per partito preso perché attrazioni non proprio in linea con le consuetudini nascono un po’ da per tutto negli ultimi anni e generalmente hanno un buon successo.
Ovviamente nel caso di Macerata, visto il tenore dei commenti, mi chiedo se valga la pena spendere soldi in questo modo per gente tanto arretrata…
Aho…ci stanno centinaia di chilometri di strade da asfaltare altro che pista da sci. Andate in giro e verificate di persona invece di stare chiusi nei palazzi.
Prioritario sarebbe un monumento a Burioni, tempio vivente della Scienza e della Cultura, demiurgo sempre inondato dalla grazia celeste…
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Mi sembra che, data l’impronta che è stata data negli anni al Parco di Fontescodella, sarebbe molto più consono un percorso con attività ginnico sportive, da abbinare alle passeggiate, avrebbe un altro senso e non si dovrebbero installare dei macchinari che, oltre che consumare energia, rovinerebbero pesantemente la zona verde.