Pista da sci a Macerata,
«ma stiamo scherzando?»

I CONSIGLIERI di minoranza David Miliozzi e Roberto Cherubini intervengono, con due note distinte, contro amministrazione Parcaroli e Pd dopo l'affidamento dell'incarico per la progettazione preliminare dell'impianto da realizzarsi a Fontescodella
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I consiglieri David Miliozzi e Roberto Cherubini

 

A Macerata sembra quasi che l’argomento principe delle discussione sia diventato la pista da sci in materiale sintetico. Centinaia di commenti, interventi, ironici e non, alla notizia dell’affidamento di un incarico per la progettazione preliminare dell’impianto (leggi l’articolo). Progettazione, peraltro, legata necessariamente al fatto che è stata presentata una domanda per la riqualificazione dell’area di Fontescodella contenente anche l’idea della realizzazione dell’impianto in questione: la proposta è stata approvata dal Ministero e dunque il Comune sta dando corso ai piano contenuti nella domanda. Ma visto che si parla di una pista da sci a Macerata la questione non può che suscitare ilarità.

Primo passo, l’altro giorno, l’incarico alla Neveplast di Bergamo per la progettazione preliminare della pista da sci. Ad intervenire oggi contro la proposta nata dal Pd ed elaborata dall’amministrazione Parcaroli, è il consigliere comunale di Macerata Insieme David Miliozzi. «Sembra che l’entusiasmo per la pista da sci in sintetico sia bipartisan, ma francamente noi facciamo veramente fatica a comprendere il modello di sviluppo che ha in testa questa amministrazione. Si sono già  mossi con una certa urgenza, buttando via 2 mila euro per l’incarico della progettazione preliminare affidato a un’azienda bergamasca. Ma cos’ha in testa questa giunta? Macerata capitale europea dello sci alpino? A parte l’assurdità del progetto, il sindaco che è anche presidente della Provincia, ha pensato alle nostre località sciistiche sull’Appennino maceratese, ai loro sforzi in questi anni durissimi? Se proprio vogliamo pensare a un progetto di questo tipo avrebbe più senso lì, magari per il periodo estivo, di sicuro non ha alcun senso qui. Macerata ha bisogno di molti investimenti nell’impiantistica sportiva esistente, che è molto carente sotto tanti punti di vista, prima che di un’improbabile pista da sci a Fontescodella».

Interviene in senso critico anche Roberto Cherubini, consigliere del Movimento 5 Stelle: «Fontescodella ha delle proprietà naturali “scivolose”. Lì scivolava Meschini quando pose i primi ostacoli per l’ampliamento del palasport, poi lo scivolone di Carancini con la mancata promessa della mega piscina. Ora è la volta di Parcaroli con la pista da sci, speriamo davvero che scivoli anche lui perché stavolta la sfortuna ci risparmierebbe una spesa inutile. Una pista sintetica con impianti di risalita non è che una devastazione del suolo con spese annue di manutenzione gigantesche e di accesso solo per i ricchi. Non mi sorprende che la proposta arrivi dal un Pd locale allo sbando».

(redazione CM)

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