Novara troppo forte per la Cbf Balducci
Ma con Aelbrecht e Dijkema si può sperare
VOLLEY A1 - Al Banca Macerata Forum finisce 3 a 1 per le piemontesi. Comunque ottimo l'impatto della centrale belga e della regista olandese, rinforzi che possono essere determinanti per la lotta salvezza

di Mauro Giustozzi
Finisce come all’andata, ma stavolta è una sconfitta che dà fiducia alla Cbf Balducci che ha tenuto testa alle fortissime avversarie di Novara, allungando la sfida ed a tratti mettendo in seria difficoltà la compagine di Lavarini. Che si è salvata per diversi black out in cui sono incappate le arancionere e per la grande qualità ed esperienza del suo roster dove hanno brillato in attacco Karakurt e Carcaces, oltre ad una Danesi decisiva nei punti finali dei set.
Nelle fila di Macerata ottimo l’impatto dei nuovi acquisti Aelbrecht e soprattutto la regista Dijkema che hanno dato un volto nuovo e più convincente ad una formazione che ha mostrato progressi in vista del girone discendente del campionato. Che vedrà già nel prossimo turno la decisiva sfida salvezza di Perugia che la Cbf Balducci non potrà fallire per continuare a rincorrere la salvezza. La prestazione offerta stasera fa ben sperare, se depurata da qualche errore e black out di troppo mostrato durante la partita.
Tanti volti nuovi in casa Cbf Balducci in questo 2023, coi due nuovi acquisti Claire Chaussee e Freya Aelbrecht arrivate a Macerata rispettivamente da Chicago e da Atene che si aggiungono alla palleggiatrice olandese Laura Dijkema. Tanto entusiasmo e voglia di fare per la schiacciatrice statunitense e la centrale belga innesti importanti che si dovranno rivelare decisivi nella seconda parte della stagione per ottenere la salvezza nella lotta oramai ristretta alle arancionere a Pinerolo e Perugia. Per questa difficile sfida contro Novara il coach Paniconi si affida subito a due delle tre nuove giocatrici arrivate, la palleggiatrice Dijkema e la centrale Aelbrecht.
Buon avvio di partita della Balducci con la Abbott a cui risponde Novara affidandosi alla coppia Carcaces-Karakurt, ma è un muro della centrale Chirichella a firmare il primo break (5-7). Macerata, però, non si disunisce e prova a restare a ruota delle piemontesi con un atteggiamento mentale diverso dalle precedenti uscite. L’attacco della Karakurt amplia il vantaggio ospite (10-13) costringendo Paniconi a chiamare il primo time out. Dal quale riemerge una Cbf che riaggancia le avversarie in un set che torna punto a punto. Il servizio della Battistoni fa male alle marchigiane e abbinato a qualche errore gratuito delle arancionere consentono a Danesi e compagne di allungare nuovamente nel punteggio (14-18): Cbf che con due ace di Molinaro torna ad avvicinarsi a Novara che però si affida ancora all’opposto Karakurt ed a Carcaces per chiudere il set alla seconda di quattro palle set.
Secondo parziale che approccia bene Macerata che però poi finisce per commettere troppi errori che favoriscono le piemontesi che, sotto 7-5, infilano un break secco (7-1) che capovolge l’inerzia di un parziale che vedeva Novara in affanno nei primi scambi. Igor Gorgonzola che fa valere la sua esperienza, la forza del suo attacco e di un servizio che torna ad essere efficace per riprendere il controllo della sfida (11-17) al cospetto di una Cbf Balducci che stavolta però si sfalda sotto i colpi di Novara e non riesce a mettere pressione nel punteggio alle avversarie. Anche l’inizio del terzo vede la Cbf giocare allo stesso livello dell’Igor Gorgonzola grazie ad una buona efficacia a muro e in attacco che facilità il break che vale il 12-7.
Novara soffre e accusa un pesante distacco che però non ne intacca il morale: grazie al turno al servizio di Karakurt le piemontesi azzerano lo svantaggio completamente rientrando appieno in gioco (16-17). Finale che si gioca in volata: Karakurt e soprattutto Danesi lanciano l’Igor Gorgonzola, la Cbf annulla due palle match e alla prima occasione chiudono con Abbott per il set che riapre la sfida. Balducci lanciatissima anche nel quarto con un 4-0 che annichilisce una Novara stordita ancora dal set perso. Macerata non approfitta del momento, incappa in una serie di errori gratuiti che aiutano il break (8-0) di Novara che rovescia il punteggio. A spezzare l’equilibrio è l’ace di Danesi e il muro di Ituma che fanno scappare l’Igor Gorgonzola verso una vittoria più sudata del previsto.
MACERATA – NOVARA 1-3 (21-25, 18-25, 26-24, 18-25)
CBF BALDUCCI HR MACERATA: Aelbrecht 3, Dijkema 3, Fiesoli 8, Molinaro 10, Malik 18, Abbott 16; Fiori (L), Ricci, Okenwa, Cosi. NE.: Napodano (L), Chaussee, Quarchioni, Poli. All. Paniconi.
IGOR GORGONZOLA NOVARA: Battistoni, Bosetti 6, Danesi 19, Karakurt 22, Carcaces 24, Chirichella 5; Fersino (L), Bresciani, Ituma 4, Cambi. NE.: Giovannini, Adams Mckenzie, Varela (L), Bonifacio. All. Lavarini.
ARBITRI: Canessa e Chiriatti.
NOTE: spettatori 827. Durata set: 30’, 22’, 29’, 22’ totale 103’. Macerata: battute sbagliate 9, vincenti 7, muri 6, errori 19. Novara: bs. 12, v. 3, m. 10, e. 25.



Cbf Balducci torna in campo con 3 rinforzi Da Usa, Belgio e Olanda la spinta per la salvezza in A1