Lube, oltre 200 tifosi
a tavola con i propri beniamini
VOLLEY - La festa in onore dei campioni d’Italia, alcuni supporter giunti persino da Lecco e Pordenone. Il vicepresidente biancorosso Albino Massaccesi: «La stagione non sarà facile, ma il vostro apporto ci aiuterà ad arrivare fino in fondo»

I partecipanti alla cena di Lube nel Cuore
Coesione, divertimento, buona tavola e una fede biancorossa che nel 2023 è ancora più solida. I tifosi di Lube nel Cuore hanno fatto centro per l’ennesima volta con una festa in onore dei campioni d’Italia della Lube. Ieri la cena intitolata “We are young, we are strong”, con brindisi per il nuovo anno solare, ha radunato all’hotel Cosmopolitan di Civitanova i giocatori biancorossi, lo staff e oltre 200 supporter giunti persino da Lecco e Pordenone. Con la possibilità per i commensali di mangiare gomito a gomito insieme ai propri beniamini grazie al sorteggio che abbinava a ogni tavolo un protagonista della Lube.
L’iniziativa, resa ancor più vivace da una lotteria con in palio oltre venti premi, tra cui le maglie da gioco ufficiali di Alex Nikolov, Marlon Yant e Fabio Balaso, e dalla sfida al karaoke tra squadra e staff, ha portato a un livello superiore la già rodata sintonia tra atleti e Predators. Una sensazione captata al volo dal vicepresidente biancorosso Albino Massaccesi, che nella sua chiosa lo ha detto dopo i ringraziamenti a Giuliana Grifantini, presidente di Lube nel Cuore, e al resto del direttivo dei sostenitori, ovvero la vicepresidente Rosalba Sabatini, il presidente onorario Giacomo Andreani, il segretario Federico Mosca, la responsabile delle coreografie Stefania Latini, il responsabile del tifo Matteo Portelli (unico assente, ma acclamato a gran voce), la tesoriera Adriana Angeletti, il responsabile della comunicazione Lorenzo Saudelli e la capitana dei tamburi Noemi Cariddi.
«Ringrazio tutti i partecipanti – ha esordito Massaccesi -. Oggi si è costruito un gruppo che va oltre la distinzione tra Lube Volley e Lube nel Cuore. Possiamo definirlo un tutt’uno tra squadra e tifosi. I nostri ragazzi, dall’età media più bassa rispetto al passato, si sono integrati subito nella famiglia biancorossa, insieme a tutti voi. Questo è un punto di partenza o di ripartenza per un team che ha bisogno di un sostegno continuo dei tifosi. La stagione non sarà facile, ma il vostro apporto ci aiuterà ad arrivare fino in fondo ai nostri obiettivi».
Come tutti gli eventi di Lube nel Cuore, scanditi dai cori e dal ritmo dei tamburi, il raduno si è concluso con un brindisi e il taglio di una torta ad alto impatto visivo, curata per l’occasione dallo chef Giuseppe Giustozzi.