«Mof, Sferisterio mai così vuoto
e la Notte dell’opera è mancata»
MACERATA - La critica del consigliere di opposizione David Miliozzi sulla stagione dello Sferisterio: «Visto quanto accaduto per Sibillini e dintorni, siamo molto preoccupati dal livello dei nostri amministratori»

David Miliozzi, consigliere di opposizione
«Quest’ anno la giunta ha annullato la Notte dell’opera. Gli assessori competenti si diano una svegliata e comincino a lavorare per la prossima stagione, perché abbiamo sentito la mancanza di questo evento che portava molta gente in città». Sono le parole del consigliere d’opposizione David Miliozzi che mette nel mirino la gestione dello Sferisterio, del Mof e di tutti gli eventi collaterali.
«La Notte dell’opera si può fare – continua Miliozzi – anche se non è nelle corde del direttore artistico. Lo possono gestire gli assessori competenti, basta un po’ di sinergia. Certo, visto quanto accaduto per Sibillini e dintorni, siamo molto preoccupati dal livello dei nostri amministratori. Non sono neanche riusciti ad accogliere degnamente le auto d’epoca in piazza. Per quanto riguarda il Mof anche noi abbiamo assistito a molti spettacoli e purtroppo dobbiamo ammettere di non aver mai visto lo Sferisterio così vuoto. Il direttore Pinamonti ha fatto una scommessa culturale che probabilmente ha bisogno di più tempo, ma la giunta poteva e doveva fare meno errori: la pesante litigiosità dei partiti sulle nomine del cda e dei ruoli apicali, una comunicazione pessima, il calendario degli spettacoli che ha creato problemi alle strutture ricettive. Ormai il Mof è finito, presto vedremo i bilanci, le dichiarazioni sulla vendita dei biglietti stona rispetto alla realtà (molti concerti sono stati spostati dallo Sferisterio al Lauro Rossi e molti biglietti sono stati svenduti) – conclude Miliozzi – aspettiamo di vedere in dettaglio i numeri, ma intanto cominciamo a lavorare e prepariamoci per la prossima stagione (il sovrintendente viene confermato o dobbiamo aspettare i soliti giochini politici?), confrontandoci di più con la comunità, perché lo Sferisterio appartiene prima di tutto a noi maceratesi».
Pasticcio col divieto di sosta, auto in piazza con la carovana storica




















Alla fine,sono tutti bravi a criticare.
Se la critica è costruttiva e basata su realtà bisogna saperla accettare
attraverso i commenti di cronache maceratesi mi ero fatto l’idea che la stagione operistica stava andando bene con una buona vendita di biglietti e quindi una buona presenza di spettatori.
Leggo che il consigliere Miliozzi dice che lo Sferisterio, mai
come quest’anno è stato così vuoto.
A questo punto aspettiamo i numeri ufficiali ed i riscontri con le stagioni precedenti per verificare.
In ultimo. la notte dell’opera e’ una carnevalata di cui non abbiamo sinceramente sentito la mancanza.
Concordo in pieno con miliozzi.ed aggiungo che di un direttore artistico così retro’ e poco interessato alla parte operistica a favore di quella concertistica non ne sentivamo veramente il bisogno.la scellerata scelta di portare in scena le opere in questo modo e la mancanza della notte dell opera sono state veramente un colpo al cuore per l economia maceratese.senza considerare l ‘organizzazione a tarallucci e vino portata avanti con le scuole ed anche con il programma del prossimo anno.mai successo che i fruitori dello sferisterio se ne andassero a casa senza il programma dell anno successivo sotto braccio.n.b.smettismola con le carnevale.. the circus e ritorniamo a fare lirica.
Stagione debole e sottotono.
Forse che l’idea di “dare lustro e diletto” alla città con cui i Cento Consorti edificarono non è più di moda?
La storia insegna. La nostra è ricca e vivace. Unica.
Ma qualcuno deve pur ricordarla e divulgarla.
Assessorato alla cultura grande assente, purtroppo.
In realtà con Micheli e poi in parte con la Minghetti grazie ad un lavoro capillare con le scuole,ad in programma attento,ad iniziative varie ad esempio flash mob lirici etc..il mof aveva ripreso vita alla grande.