«Un museo del motociclismo
nel nome di Lauro Micozzi»
MACERATA - La proposta del consigliere dem Andrea Perticarari che ha presentato un ordine del giorno

Andrea Periticarari
Il consigliere comunale dem di Macerata Andrea Perticarari ha presentato all’attenzione del Consiglio comunale un ordine del giorno per impegnare la giunta a guida Parcaroli alla istituzione di un museo del motociclismo con i pezzi della collezione del maceratese Lauro Micozzi, scomparso di recente. «Lauro Micozzi, purtroppo scomparso nel febbraio del 2021 a causa del Covid, ha dedicato – ricorda Perticarari nell’atto che sarà discusso nel Consiglio comunale di lunedì prossimo – buona parte della vita allo sport e alla passione per il motorismo storico, prima da giovanissimo appassionato, negli anni ‘50, in officina, poi da spettatore e pilota dagli anni ‘60 nelle gare marchigiane e nazionali fino a metà degli anni ‘80 con notevoli risultati sportivi. Nel corso della sua vita, mosso da una pura passione per il mondo del motociclismo, ha provveduto a collezionare, restaurare e manutenere modelli di moto unici e pregiatissimi, la maggior parte dei quali Ducati che gli hanno valso numerosi riconoscimenti a livello nazionale. La collezione di moto e ciclomotori di Lauro Micozzi è ad oggi una delle più importanti e conosciute in Italia, tanto che già oggi l’immobile in cui sono conservati i modelli è tappa obbligatoria per gli appassionati di motociclismo d’epoca».

Lauro Micozzi
Le conferme del rilievo della collezione: «L’importanza – rileva ancora l’esponente dem – della collezione di Lauro Micozzi è dimostrata altresì dallo stretto legame della famiglia Micozzi con la casa costruttrice Ducati la quale in più occasioni ha richiesto temporaneamente dei modelli per allestire mostre e musei. La collezione Micozzi non si esaurisce ai modelli posseduti, ma è arricchita da documenti, foto, filmati e strumenti che testimoniano l’evoluzione della tecnica costruttiva motociclistica italiana. La passione che anima il movimento del motorismo, genera in Italia un indotto economico che è secondo solo al calcio facendo sì che l’industria motociclistica e motoristica in generale possa essere definita come una vera e propria industria sociale, capace di convogliare e coinvolgere diverse figure professionali. Nel 2018 infatti, è stato stimato in 2 miliardi di Euro il valore economico generato dal motorismo storico italiano, di cui ben il 30% deriva dal turismo indotto. L’Asi, che rappresenta istituzionalmente il motorismo storico italiano e che è già stata protagonista nella vicenda del Museo Morbidelli di Pesaro, si è resa disponibile con la famiglia Micozzi a interpretare il ruolo che gli compete nelle opportune sedi istituzionali. Un museo di tal genere, sarebbe anche occasione e soluzione filantropica per i privati in possesso di motocicli d’epoca o altri cimeli del mondo dei motori che potrebbero così far crescere nel tempo il prestigio del Museo e la propria collezione». L’invito finale di Andrea Perticari all’amministrazione comunale è quello di «intraprendere le azioni necessarie al fine di inaugurare nella città di Macerata un Museo del motociclismo intitolato a Lauro Micozzi».
(l. p.)
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