Finanziamenti regionali sulla sicurezza,
Silenzi: «Persi 100mila euro»
CIVITANOVA - Il capogruppo democrat denuncia l'opportunità mancata per il comune. «Domanda presentata 9 giorni dopo l'apertura del bando»

Giulio Silenzi
Una domanda presentata in maniera tardiva e Civitanova sarebbe fuori dalla rosa dei beneficiari di un bando regionale destinato a interventi di miglioramento della sicurezza stradale. A denunciarlo è il capogruppo del Pd Giulio Silenzi: «La giunta Ciarapica non è rientrata nel bando per i finanziamenti sulla sicurezza stradale (anni 2022/2023 ). La Regiona ha stanziato 8 milioni 881mila euro in due annualità (2022-2023) per progetti legati al miglioramento della sicurezza stradale. Era di 100 mila euro l’importo massimo del contributo a fondo perduto con co-finanziamento del 30% del costo complessivo dell’opera da parte dei Comuni. Unico criterio del bando era quello della velocità nella presentazione della domanda. Le richieste dovevano essere protocollate attraverso il sistema informatico Sigef a partire dalle 10 del 15 settembre con scadenza alle 24 dell’11 ottobre. I Comuni più svegli e attenti hanno agito con celerità e ottenuto i fondi, mentre Civitanova ha dormito ed è rimasta esclusa. In graduatoria sono rientrati 102 Comuni; Civitanova è arrivata tardi, al 119 posto. Il 15 settembre, all’apertura del bando sono state una settantina le amministrazioni che hanno subito protocollato la richiesta. Civitanova se l’è presa molto comoda e soltanto dopo 9 giorni, il 24 settembre, ha inoltrato la pratica rimanendo esclusa. Un danno per i civitanovesi, che a differenza di altre comunità non potranno usufruire del contributo che poteva essere utilizzato per finanziare nuovi tratti stradali e ciclopedonali, interventi di manutenzione straordinaria, adeguamento e messa in sicurezza di strade e percorsi ciclabili e pedonali esistenti, realizzazione di incroci, marciapiedi e corsie preferenziali, interventi finalizzati a garantire la fruizione e l’attraversamento delle strade in sicurezza per le persone, gli animali ed i veicoli. C’è da chiedersi perché l’ufficio tecnico comunale non abbia avviato per tempo le pratiche. Strano che il consigliere regionale Pierpaolo Borroni, tanto solerte nel comunicare finanziamenti per l’ospedale di Civitanova al momento non supportati da capitoli di bilancio della giunta Acquaroli, non abbia detto una sola parola sui contributi per la sicurezza persi dal centro destra civitanovese. E su questo non ha fatto nessun manifesto».
Con 100.000 euro Ciarapica ci paga si è no chi gli fa conoscere Salvini. Che poi gli è andata pure male, passando a Forza Italia ma ai civitanovesi nessuno ha restituito il maltolto. Sherlock Holmes diceva: ““Una volta eliminato l’impossibile ciò che rimane, per quanto improbabile, dev’essere la verità.” Ecco, cominciamo anche noi a togliere tutti quelli che possiamo rimettere ad amministrare Civitanova solo dopo aver passato almeno trent’anni all’Isola del Diavolo che si trova al largo della costa della Guyana francese. Un tempo fu sede di un famigerato penitenziario. Ricordiamo tutti il film Papillon che ne raccontava la raffinata ospitalità. Resterebbero solo quelli a cui, con un po’ di fortuna, forse potrebbe essere la volta buona che ci si acchiappa… Che poi se ci pensiamo bene, non ci sarebbe nessuna difficoltà. Prendiamo un esempio a caso: Ciarapica. Se nei suoi cinque anni avesse solamente pensato ai suoi amministrati, quelli che hanno bisogno di essere guidati, consigliati, aiutati e non quelli che giocano a ” comunella col sindaco “, nessuno obietterebbe, forse nemmeno chi politicamente non la pensa come lui. Certo, lasciamo perdere che uno che cambia tre partiti con poco tempo….vallo un po’
a sapere come la pensa, però una certa idea sul soggetto te la fai…