«Serve più tempo fino al casello
che per arrivare a Bologna
Vogliamo un progetto per la Val Potenza»

FRONTE unito degli esponenti e amministratori di Italia Viva del territorio. Franco Capponi (Treia), Francesco Fiordomo (Recanati), Ulderico Orazi (Macerata) insieme ai coordinatori provinciali Antonello De Lucia e Teresa Lambertucci: «La Strada Regina è evidentemente inadeguata, il traffico pesante attanaglia località come Romitelli, Sambucheto, Sant'Egidio e Passo di Treia, le aziende leader del territorio gridano da tempo il disagio»
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I lavori l’anno scorso sulla strada Regina

 

«La Regione Marche sta lavorando ad un piano prioritario per le opere stradali. Dagli elenchi che stanno circolando in queste ore, non possiamo non rilevare che sembra mancare tra le priorità un progetto per la vallata del Potenza, l’unica delle Marche priva di una viabilità degna di tale definizione». A dirlo Antonello De Lucia e Teresa Lambertucci, coordinatori provinciali di Italia Viva, che firmano una nota insieme al sindaco di Treia Franco Capponi e l’assessore ai Lavori pubblici di Recanati Francesco Fiordomo, unitamente al Consigliere di minoranza maceratese Ulderico Orazi.

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Teresa Lambertucci e Antonello De Lucia

Nella nota gli esponenti di Italia viva chiedono attenzione per la viabilità della vallata del Potenza, «ancora oggi, nel 2021, fuori delle programmazioni viarie prioritarie. E’ necessario che il piano a cui sta lavorando la Regione sia organico, ragionato e che guardi al futuro, come richiesto dall’Europa con i fondi del Next Generation EU, che potrebbero essere utilizzati al meglio. Ci fa piacere che gli sforzi vadano nella direzione di un progetto ragionato e complessivo, senza piazzare bandierine e senza localismi. Dagli elenchi che stanno circolando in queste ore, non possiamo non rilevare che sembra mancare tra le priorità un progetto per la vallata del Potenza, l’unica delle Marche priva di una viabilità degna di tale definizione. Il progetto sembra essere totalmente dissonante con le previsioni di Anas, condivise dalla Regione Marche, in merito alla realizzazione di un nuovo casello autostradale che valorizzi la costa e la vallata del Potenza. Temiamo che il risultato sia quello di una regione disconnessa, anche nel coordinamento della programmazione infrastrutturale. Si fa notare che la Strada Regina è evidentemente inadeguata – proseguono -, il traffico pesante attanaglia località come Romitelli, Sambucheto, Sant’Egidio e Passo di Treia, le aziende leader del territorio gridano da tempo il disagio perché le strade su cui circolano i mezzi che raggiungono la Lube, Clementoni o I Guzzini Illuminazione (per citarne alcune) non sono adeguate ai loro fabbisogni, ed in alcuni casi manca poco che si impieghi più tempo a raggiungere il casello autostradale che ad arrivare poi a Bologna. Le forze politiche, oltre a quelle sociali ed economiche, devono mobilitarsi e chiedere con forza un progetto. Servono tecnici illuminati e pratici che indichino soluzioni utili, veloci e compatibili con il rispetto dell’ambiente. Nel 2021 è possibile. Con le risorse europee è un obbligo della Regione inserire la bassa valle del Potenza all’interno di una progettualità complessiva».



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