A Marco Di Stefano
il premio “Book for peace”
CIVITANOVA - Prestigioso riconoscimento all'ideatore del Teatro della comunità che oggi è stato ricevuto dal sindaco in Comune. La consegna il 12 settembre a Roma
A Marco Di Stefano il premio internazionale Book for Peace. L’ideatore del Teatro della comunità, in questi giorni impegnato con le prove a Civitanova in vista del debutto del 3 settembre riceverà il prossimo 12 settembre a Roma il riconoscimento internazionale insieme alla compagna Tanya Khabarova.
L’organizzazione ha voluto premiare quel progetto nato 30 anni fa e chiamato Teatro della Comunità con il quale Di Stefano tesse storie e vissuti di gente diversa fra loro: anziani e bambini, disabili e immigrati, casalinghe e avvocati. Questa mattina il sindaco Fabrizio Ciarapica ha voluto ricevere Di Stefano e congratularsi per il riconoscimento. Il sindaco oggi ha voluto richiamare Di Stefano e da quest’anno il teatro della comunità gode di nuovo del contributo comunale (per 2 anni l’amministrazione aveva abbandonato la realizzazione del teatro della comunità in città). Di Stefano ha tenuto a comunicare al sindaco che questa edizione intitolata Sos Save our soul sarà dedicata alla memoria del grande amico e collega maceratese, Rodolfo Craia, scomparso proprio recentemente. Nei giorni scorsi Di Stefano era riuscito a recuperare la refurtiva di un furto ai danni di una attrice del Teatro della comunità. Lo aveva fatto parlando di inclusione ad un gruppo di ragazzi stranieri tra i quali sospettava si nascondesse l’autore del furto.
Furto durante le prove, trova il ladro e gli parla di inclusione: restituito il bottino

Prima sindaco e assessore gli tolgono quei quattro soldi per aiutare a svolgere gli spettacoli del Teatro della Comunità fatti anche da bambini e persone disabili e adesso viene invitato al comune perché il sindaco deve far capire che la colpa dei due anni in cui non ha partecipato alla sovvenzione è dell’assessore da lui cacciato. E non è la prima occasione in cui cerca di mettere in cattiva luce quella che dichiarava il suo miglior collaboratore. Va bene che sono sfidanti alle regionali però tutti i colpi bassi se li prende la Gabellieri. Mi viene da pensare che la tema sennò ogni giorno non troverebbe subdolamente il modo per denigrarla.