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Nuovo sopralluogo di Farabollini
al cantiere dell’istituto “Divini”

SAN SEVERINO - Il commissario straordinario alla ricostruzione ha riferito che il rinvenimento di alcuni reperti paleontologici nell’area degli scavi non dovrebbe ritardare ulteriormente l'opera
venerdì 18 Ottobre 2019 - Ore 11:36 - caricamento letture
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Il sopralluogo nel cantiere dell’Istituto tecnico “Divini” del commissario Farabollini

 

Sopralluogo del Commissario straordinario alla ricostruzione, Piero Farabollini, nel cantiere del nuovo Istituto tecnico tecnologico statale “Eustachio Divini” di San Severino. Accompagnato dal responsabile unico del procedimento, Benedetto Renzetti, il commissario è stato guidato dal sindaco, Rosa Piermattei, e dal responsabile dell’ufficio sisma, Marco Barcaioni, nell’area degli scavi dove sono stati rinvenuti alcuni reperti paleontologici tra cui una selce e piccoli cocci.

Il ritrovamento ha fatto scattare il blocco delle opere di costruzione del nuovo edificio da parte della Soprintendenza che ha avviato una campagna di ricognizione la cui conclusione è attesa per gli inizi di novembre. Al momento i rinvenimenti, secondo quanto riferito anche nel corso del sopralluogo effettuato dal Commissario, non dovrebbero ritardare ulteriormente il cantiere. Un’indicazione in tal senso era stata data nei giorni scorsi pure dal Tommaso Casci Ceccacci, funzionario della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle Marche, al sindaco di San Severino nel corso di un’ulteriore visita all’area dove la Marinelli Costruzioni di Rieti e la Frimat Spa hanno avviato la costruzione del nuovo Itts.

Prima della chiusura definitiva dell’area di scavo, anche su indicazione e richiesta del primo cittadino e dell’Amministrazione, sarà organizzato pure un open day, aperto alla popolazione e alle scuole, per presentare a tutti i ritrovamenti nel cantiere della scuola. Il nuovo Istituto Tecnico Tecnologico Statale, finanziato con l’Ordinanza commissariale 14/2017, sarà ricostruito in viale Mazzini, nella stessa area dove sorgeva il vecchio edificio abbattuto a seguito delle scosse di terremoto dell’ottobre 2016. La nuova scuola disporrà di 32 aule, nuovi laboratori, una nuova palestra e un’area esterna per la pratica sportiva e sarà costruita su isolatori sismici e avrà una struttura in cemento armato e acciaio con un altissimo grado di sicurezza e di efficienza energetica. Intanto vanno avanti i lavori per la realizzazione dei nuovi laboratori e delle officine, lavori che erano iniziati con la demolizione dei vecchi manufatti prima del sisma. Il cantiere in questo caso è in avviata fase di realizzazione.

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