Cognigni: «Spiaggia libera ripulita,
i volontari non possono farlo
senza la nostra autorizzazione»
CIVITANOVA - L'assessore critica l'iniziativa dei quattro ambientalisti che domenica scorsa hanno tolto i rifiuti nel tratto tra il Brigantino e la scogliera: «E' necessario presentare domanda specifica per procedere in iniziative di questo genere. Hanno provveduto gli uffici preposti con i macchinari adeguati»
Pulizia dell’arenile sud, di fianco al molo, l’assessore al verde Giuseppe Cognigni minaccia provvedimenti contro Bevilacqua e Giorgia Belforte perché l’operazione di pulizia volontaria della spiaggia non era stata autorizzata. La vicenda comincia domenica scorsa quando Domenico Bevilacqua assieme a tre volontari, tra cui Giorgia Belforte, anziché prendere il sole in spiaggia, hanno deciso di ripulirla (leggi l’articolo).
Da legnetti, sporcizia e materiale vario. E proprio Bevilacqua aveva denunciato la presenza di materiale in plastica abbandonato nella spiaggia libera fra il Brigantino e la scogliera, tanto da annunciare la volontà di presentare un esposto ravvisando presunte anomalie nelle operazioni di pulitura. L’assessore Giuseppe Cognigni però spiega che quella attività ambientalista non era stata autorizzata: «Purtroppo, si sa, sono ancora molto diffusi comportamenti sbagliati e poco civili che impattano gravemente sul nostro ambiente circostante. Tanto che la nostra Amministrazione con gli uffici competenti, ovvero il Servizio Demanio Marittimo e Porto, sotto la stretta sorveglianza del Responsabile, Ingegner Paolo Raganini, ieri si è immediatamente mossa intervenendo con l’impresa Edil Cerquetti Srl azienda locale, che ha in appalto l’effettuazione delle operazioni di pulizia delle spiagge libere ricomprese nel territorio comunale di Civitanova. Ieri, quindi 17 giugno è stato verificato lo stato effettivo della situazione e sono state effettuate le operazioni di pulizie.
Quelle vere e “lontano dai riflettori” – dice Cognigni con una stoccata polemica nei confronti del quartetto di ambientalisti – pertanto, la spiaggia libera compresa tra lo stabilimento il Brigantino ed il molo sud ora sono state ripulite dagli uffici preposti e con i macchinari adeguati riuscendo anche a ripulire gli interstizi della scogliera del molo sud. Ma voglio chiarire che la spiaggia in questione ce l’ha in gestione lo chalet ‘Il Brigantino’, e che le operazioni di pulizia sono di sua competenza, ma purtroppo, quest’anno i titolari del Brigantino non hanno aperto lo stabilimento. Di qui, come giusto che sia, i lavori di ripulitura li abbiamo fatti noi come Amministrazione, mentre quello delle scogliere e adiacenti spiagge, circa un terzo del restante, effettivamente spetta a noi. Inoltre va chiarito che le scogliere sono del Demanio, in questo caso, quindi del Comune di Civitanova. Come Bevilacqua dovrebbe sapere, visto che si è molto impegnato in questa campagna “a favore camere” per procedere ad operazioni di ripulitura, è necessario presentare domanda specifica e avere l’autorizzazione per procedere in iniziative di questo genere, anche perché ci può essere il rischio di andare incontro a qualche incidente. Certamente la Signora Belforte se messa al corrente della mancata autorizzazione, vista la sua preparazione, non si sarebbe prestata a tanta approssimazione e strumentalizzazione. Auspichiamo che nelle prossime occasioni Bevilacqua, che ringraziamo, possa adeguarsi e rispettare le leggi e magari farci pervenire direttamente una segnalazione scritta al fine di poter attuare le misure necessarie al buon mantenimento delle spiagge. Diversamente sarà nostra cura prendere provvedimenti “ad hoc”».
«Trovati rifiuti sepolti in spiaggia: presenterò un esposto in Procura»


Caro egregio assessore, un buon politico per prima cosa avrebbe dovuto ringraziare, elogiare la splendida iniziativa di tanti volontari, soprattutto ed in considerazione che, senza il mondo dei volontari la pubblica amministrazione non riuscirebbe mai a far fronte alle proprie incombenze….
Poi alla fine, se proprio voleva fare il professorino, dare una piccola lezione di procedura burocratica al fine e per il futuro di evitare rischi …..
Ma vedo che la sua preparazione, sia educativa che amministrativa, è al quanto scarsa.
Il suo silenzio sarebbe stato molto più gradito e prolifico…..
Sia il commento sopra e i nove importati da facebook dicono già più di quello che vale la pena di dire. Posso aggiungere che il consiglio di andare al mare a prendere il sole dovrebbe darlo a se stesso e a tutti i suoi colleghi di giunta visto che non si capisce bene quale sia la loro utilità viste le continue disapprovazioni sul loro operato in tutto e per tutto.
L’assessore secondo me si è sentito scavalcato e non gli è andata giù, invece doveva ringraziare chi ha fatto gratis quel lavoro che avrebbe dovuto invece organizzare, a pagamento, lui.
Quando si andava a scuola molti stavano lì a scaldare pigramente
i banchi.
Io voglio essere più diretto; se tutti pulissero gratis e continuamente l’arenile, l’assessore come potrebbe dare questi lavori in appalto? E di conseguenza dimostrare quindi agli elettori di svolgere bene i compiti connaturati al suo ruolo? Cercate di capirlo, in ultima analisi chiede solo una domandina su carta dove, perpetuando la burocrazia, apporrà una firma autorizzativa che ne soddisfi l’ego. Tutto qui, la sicurezza è un pretesto, visto che se i volontari si facessero male, mai avrebbero diritto ad un risarcimento.
…ditemi un po’, sapientelli, quanti a Civitanova puliscono davanti a casa propria, e come dice un proverbio “se ognuno pulisce davanti a casa sua tutta la città è pulita”!? Il fatto è che se pulisci davanti a casa tua tutti i giorni, non se ne accorge nessuno, non ti fanno l’articolo sul giornale, mentre se lo fai come certe persone per. bene, tutto cambia e magari puoi “attaccare” qualcuno!! gv
Ci vorrebbero delle telecamere ben funzionanti 24 h su 24 x smaccherare quegli che inquinano le nostre spiagge e denunciarli x oltraggio al patrimonio spiaggistico cosi’ si potrebbe salvare il nostro pianeta.