Nuove luci dello Sferisterio,
pioggia di critiche sui social:
«Sono azzeccate… per un film horror»
MACERATA - Preso di mira il rendering del progetto della nuova illuminazione, che sarà inaugurata il 17 luglio

Il rendering della nuova illuminazione dello Sferisterio
Dai più teneri «non mi piace, c’è qualche cosa che non mi convince» ai più duri e decisi tipo: «per un film horror direi che la luce è azzeccata» o «veramente orribile». La data stabilita per l’inaugurazione è il 17 luglio, ma su Facebook circola l’immagine di come sarà lo Sferisterio dopo l’installazione delle nuove luci (in alto anche il video già presentato il 31 maggio). E a giudicare dalla maggior parte dei commenti degli utenti, pare proprio che il progetto elaborato Light design strategy e commissionato dall’amministrazione comunale non sia piaciuto. Certo si tratta ancora solo di un rendering, quindi si dovrà attendere il taglio del nastro per vedere poi la resa effettiva. Fatto sta che il popolo del web come spesso accade ha già emesso la propria sentenza senza appello. «Per quel che mi riguarda – scrive Laura – credo che lo Sferisterio non meriti questo trattamento, vive di luce propria, quindi qualsiasi intervento dovrebbe esaltare questa caratteristica non coprirla». Sullo stesso tono il commento di Marta: «La luce deve aiutare/esaltare la lettura dell’opera non la deve modificare. Nessuno, a mio parere, ha il diritto di stravolgere un capolavoro a suo gusto», e poi aggiunge: «Sembra una torta». Jessica invece lo considera proprio «una schifezza». «Per me è troppo forte e troppo bianca l’illuminazione esterna – aggiunge Massimo – Avrei illuminato solo l’interno del porticato con una luce calda e gialla. Un giallo caldo che richiami un’illuminazione con candele». C’è anche chi come Valentina usa addirittura la parola «choc». A far da contraltare solo qualche timido commento positivo, una minoranza in ogni caso.
Luci nuove per la Macerata by night, si parte con lo Sferisterio: «Progetto unico in Italia» (Video)
Che schifo.
…”azzeccata per un film horror”!! A parte il fatto che mi pare proprio che Macerata, da questo punto di vista, abbia già dato abbondantemente, questa “geniale” illuminazione “scemografica” potrebbe servire il prossimo anno, con le elezioni comunali, per un sequel del film horror “Suspiria”, così poi vedremo, ad elezioni concluse, chi suspirierà di più!!! gv
In effetti…sembrano loculi di un cimitero!
Non ne azzeccano una manco per sbaglio, sembra lo facciano apposta.I volumi dell’edificio nel suo complesso sono completamente trasfigurati, non si legge la scritta dei cento consorti… non si “legge” l’edificio nel suo complesso. fanno cadere le braccia per la loro totale inettitudine,non hanno un minimo senso della storia, dei luoghi, della bellezza. Sono dei marziani.
Qualcuno ha visto veramente lo Sferisterio illuminato a nuovo? Allora che c…o criticate a priori? Se facciamo riferimento alle luci del monumento ai Caduti, è un bello spettacolo. Aspettiamo, prima di criticare. Non avevate altro articolo da fare?????
E’ uno spettacolo bello a vedersi, l’impianto lo ha realizzato il gruppo Guzzini di Recanati?
“Progetto unico in Italia”: ci sarà un motivo?
E’ difficile giudicare da un rendering una questione estetica, come quella della “luce”. Il rendering non ha “corpo” e ne risulta una visione e ottica schiacciata, per necessità fotografica. Si potrà “giudicare” in vivo, nel tridimensionale e all’aperto. E’ pure probabile, da quanto ho intuito, che il “colori” possano variare. Se così fosse, la variazione mobiliterebbe e “animerebbe” l’intero costrutto, in senso positivo. Del resto, nel testo greco, si scrive: ” in principio era la luce” ( fos) e non il logos o verbum, nella Bibbia latina. Diamo tempo ad una visone più completa ed integrale. Per il resto vale il detto: de gustibus non est disputandum. Dunque, per quanto mi riguarda, per ora, va bene così.
Un’occhiatina anche ai luoghi limitrofi?
Il marciapiede di Viale Diomede Pantaleoni , di fronte all’ingresso del settore centrale, è in pessime condizioni….per non parlare del fatto che negli anni ben 7 ligustri sono stati abbattuti da vari incidenti stradali e mai rimpiazzati, anzi le aiuole sono state asfaltate!
A nulla è valso incontrare personalmente il sindaco e le varie telefonate successive….
Per quanto riguarda l’illuminazione vedremo come sarà : abito a 50 mt dallo Sferisterio ( prigionieri della stagione per circa 3 mesi!) e lo vedrò tutte le sere….
Se volete Macerata sotto un’altra luce… cominciate a spegnere il sindaco.
Tutti Light Designer ovviamente laureati all’Università della Vita con testi di studio forniti dal loro cuggino. Leggo anche di una nuova specie, i cosiddetti “prigionieri dell’opera”, si potrebbe creare un dramma in atti da proporre per una delle prossime stagione, direi all’incirca nel duemilamai.
Siete la zavorra e lo zimbello della città, spero che presto Macerata sia in provincia di Civitanova.
Prigioniero dell’opera è chi non riesce a tornare a casa sua dopo una giornata di lavoro terminata oltre le 20.30….o chi se ne va dalla città per fare altro e torna la sera senza poter parcheggiare sotto casa ( sul marciapiede per inciso, riservato ai residenti, per il quale si paga al Comune ogni anno e sul quale spesso parcheggia chi non ne ha diritto e addirittura i furgoncini di Cosmari e del Comune stesso! ).
Prigioniero certamente! Quando poi gli addetti alla sicurezza ti rispondono di percorrere la salita delle Fosse e in retromarcia in salita contro senso imboccare Viale Diomede Pantaleoni, per poi fare inversione di marcia in mezzo alla strada, allora sì che ci si sente uno zimbello!
D’altra parte siamo pochi stupidi cittadini che si permettono di abitare vicino al grande teatro dell’opera….perché ascoltarli?