facebook twitter rss

Cuciono coperte con gli scarti aziendali
e le donano a chi ne ha bisogno

SISMA - L'idea di un gruppo di volontari di Visso per ricostruire il tessuto sociale. Le prime sono state regalate all'ospedale di Tolentino
mercoledì 12 Giugno 2019 - Ore 12:40 - caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email

2K Condivisioni

Il gruppo di volontari

 

«Dopo il terremoto che più di 2 anni fa ha distrutto Visso si è insinuata la paura che niente cambierà. La tristezza più grande è percepire che il tessuto sociale si è frantumato. Se pochissimo possiamo fare per gli edifici, molto possiamo fare per far sentire meno sole le persone». Sono le parole di Francesca Angelini, dell’associazione “Coraggio” di Perugia: lei ed alcune donne di Visso hanno avuto l’idea di dedicare un po’ del loro tempo alla realizzazione di coperte, creando il gruppo “L’abbraccio di Visso e dintorni”.  Le prime 60 sono state già destinate in dono ai pazienti del reparto di dialisi del vicino ospedale di Tolentino, ma da questa sperimentazione si è subito intuito che il modello poteva esser messo a sistema.

Le coperte realizzate

Per tagliare i costi si è pensato di partire dagli scarti di produzione di maglifici ed aziende tessili locali, per produrne di più invece, di allargare la partecipazione ad altre ragazze, per promuovere l’idea di trovare testimonial ed esperti sul territorio. In poco tempo tutti i tasselli sono stati composti e sabato scorso questo bellissimo progetto è stato presentato dalla Compagnia dei Maestri Artigiani di Visso insieme con Loro Piana, Cna Federmoda, Filiaggi spa, Marco Antonini (Presidente del consorzio Arianne dell’università di Camerino), Francesca Angelini e la sua associazione Coraggio. Quell’idea nata da un informale brainstorming, è destinata così a diventare un esempio di processo virtuoso che chiede materiali di scarto e restituisce, con generosità e senza troppi calcoli, un prodotto di assoluta qualità. Cna Macerata si impegnerà, oltre che a promuovere il progetto nella sua rete di partner del settore, a rilanciare l’appello per la donazione di filati di lana, cotone, bottoni, stoffe, imbottiture, trine, passamaneria, chiusure lampo, fili e tutto ciò che può essere utile per far tornare un sorriso e per ricucire un altro scampolo di tessuto sociale. Chi fosse interessato, può chiamare la allo 0733.27951 o scrivere una mail all’indirizzo info@mc.cna.it perché l’insegnamento di questo progetto è che volontariato, solidarietà e beneficienza producono effetti benefici sia per chi li riceve che per chi li fa.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons
X