Via libera al Centro polivalente
Il Comune: «Le attività possono partire,
valuteremo azioni legali»
CAMERINO - Dopo l'inaugurazione si era diffusa la notizia di un presunto pericolo legato alla presenza di un elettrodotto, ora smentita da una perizia della Telecommunications services and monitoring. Il vicesindaco Lucarelli: «Ingiustificato allarme lanciato per gettare fango sull'operato dell'amministrazione comunale»
Centro polivalente per anziani di Vallicelle, a Camerino: le attività possono partire. A comunicarlo è il Comune che valuterà anche eventuali azioni per procurato allarme dopo che era emersa di una presunta inutilizzabilità dell’immobile per la vicinanza di un elettrodotto. Il centro era stato realizzato con le risorse del 5×1000, era stato donato al comune di Camerino dalla Federazione nazionale Ada. Subito dopo l’inaugurazione (18 luglio 2017) si era diffusa la notizia di una presunta inutilizzabilità dell’immobile, dovuta alla vicinanza di un elettrodotto. Il Comune spiega in una nota che la Telecommunications services and monitoring ha effettuato un sopralluogo nell’area interessata, tra il 18 e il 19 giugno scorsi, per verificare l’impatto elettromagnetico e la compatibilità sanitaria. Dalla perizia emerge, continua la nota, che non esiste nessun pericolo legato alla struttura di via Baudana Vaccolini. La notizia è stata ufficializzata in un incontro al quale hanno preso parte il sindaco di Camerino Gianluca Pasqui, il presidente dell’Ada Marche Nisi Nirvana, l’assessore ai servizi sociali Antonella Nalli e il segretario generale Angelo Montaruli.
«Se ne poteva fare a meno, – ha affermato il vicesindaco di Camerino, Roberto Lucarelli – queste analisi sono state avviate per verificare ulteriormente quanto già accertato e per rispondere ancora una volta con i fatti e carte alla mano a un ingiustificato allarme lanciato, come al solito, per gettare fango sull’operato dell’amministrazione comunale di Camerino, così come da abitudine di una parte politica che non sa più come suscitare emozioni nella gente». Sulla stessa linea il sindaco di Camerino, Gianluca Pasqui. «Contiamo quanto prima – ha detto il sindaco – di vedere il centro perfettamente funzionante e operativo ora che ogni minimo dubbio è fugato. Non commento la mossa politica di chi ha suscitato allarme e generato insicurezza nella cittadinanza, poiché è una mossa che si commenta da sola. Tuttavia rinnovo il mio appello alla concretezza affinché anche le critiche siano fondate sulle certezze invece che sull’astio e sull’acredine». Importante acquisto quindi per la città di Camerino, che porterà beneficio non solo ai camerti, ma anche ai residenti delle aree limitrofe colpite dal sisma. E’ stata anche affrontata e risolta la questione relativa alla gestione della struttura che sarà svolta in modo condiviso. «Ci riserviamo nelle opportune sedi – si legge nella nota dell’amministrazione comunale – , di valutare eventuali azioni circa il procurato allarme poiché la diffusione di false notizie, questa volta, non può essere fatta passare per semplice dialettica politica, avendo tirato in ballo la credibilità dell’amministrazione e la serietà di un’associazione che ha agito con impegno e nel nome della solidarietà».
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