L’oasi protetta “Tre case”,
una storia da imitare

CIVITANOVA - Un approfondimento sulla storia dell'area naturalistica è stato pubblicato sul periodico nazionale dedicato all'ecologia

- caricamento letture
area-floristica-protetta-legambiente-civitanova-6-400x267

L’oasi protetta di località Tre case

 

Ribalta nazionale per l’area floristico protetta di Civitanova. Al confine con Porto Potenza, l’area floristica Tre case (sotto il ristorante Orso) è stata in questi anni oggetto di un progetto di conservazione e monitoraggio attivo consentendo la diffusione delle specie autoctone e diventando uno dei siti preferiti dal Fratino, un volatile che nidifica fra quelle dune di sabbia e vegetazione. L’area è stata oggetto di un approfondimento da parte del periodico “La nuova ecologia”, che ha parlato di “rinascita” per quella zona che è stata presa sotto la cura del circolo cittadino di Legambiente. La storia del progetto, curato da Marco Cervellini per la parte scientifica e dall’amministrazione comunale per la parte burocratica, è stata raccontata dalla rivista di ecologia per eccellenza.  


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X