La cerimonia di commemorazione
in ricordo dei caduti di Nassiriya
CIVITANOVA - Si è svolta questa mattina nella piazza riqualificata. Ciarapica: "Come sindaco lavoro pienamente per garantire la sicurezza dei miei cittadini e l’operato che le forze dell’ordine svolgono con me è fondamentale". Malore per un carabiniere in congedo
Cerimonia di commemorazione dell’attentato di Nassiriya questa mattina nell’area commerciale della città. La piazza, recentemente riqualificata, ha fatto da sfondo all’anniversario e al ricordo dei 19 militari rimasti uccisi in Iraq. Questa mattina presenti, schierate, tutte le forze militari della città, carabinieri, polizia, stradale, municipale, guardia costiera, guardia di finanza e poi vigili del fuoco e gli ufficiali in congedo, per la provincia Rosalba Ubaldi e i sindaci di Montecosaro e Civitanova. Il sindaco Fabrizio Ciarapica ha fatto una riflessione sulla vacuità della guerra e sul prezzo di vite che porta con sè: «l’indignazione per un atto tanto vile, commesso contro militari inviati in missione di pace e a disprezzo della vita umana, non può che essere crescente e sempre viva. Come il ricordo di quel 12 novembre del 2003 che noi tutti, sono certo, conserviamo nel cuore. Quello che noi ricordiamo ogni anno come “attentato di Nassiriya” è, per molte famiglie, un avvenimento devastante che ha cambiato le loro vite per sempre e che loro ricordano con dolore non ogni anno ma bensì ogni giorno. Anche a loro oggi voglio dedicare un pensiero. Come sindaco lavoro pienamente per garantire la sicurezza dei miei cittadini e l’operato che le forze dell’ordine svolgono con me è fondamentale. Abbiamo da poco celebrato la giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate e credo che il rispetto per chi ci protegge ogni giorno, per chi ha deciso di mettere la propria vita in mano allo Stato e a disposizione di esso, solo per un bene superiore che è la Patria, sia necessario. È importante averlo ed è importante insegnarlo ai nostri figli per il futuro che verrà. In questi tempi, sempre più incerti a causa del terrorismo, il lavoro dei nostri militari è quantomai prezioso ed è solo grazie a loro se la paura non prende il sopravvento e continuiamo ad andare avanti con le nostre vite, nonostante tutto». Malore al termine della cerimonia per un carabiniere in congedo di Morrovalle. L’uomo si è sentito male, probabilmente a causa di un calo di pressione ed è stato soccorso dall’ambulanza.






