Veterinario morto a 47 anni,
da una settimana accusava dolori
MACERATA - Oggi si è svolta l'autopsia disposta dall'ospedale: a stroncare Corrado Giustozzi sarebbe stata una aritmia. Domani il funerale nella chiesa dell'Immacolata
Accusava dolori da una settimana e per questo aveva fatto tutte le analisi del caso Corrado Giustozzi, il veterinario maceratese di 47 anni morto nella notte tra ieri e lunedì (leggi l’articolo). Conosciutissimo, domani in tanti saranno presenti al funerale, fissato alle 10,30 nella chiesa dell’Immacolata a Macerata. Oggi invece è stata svolta l’autopsia disposta dall’ospedale di Macerata, dove Giustozzi si è spento. L’esame, da quanto emerge, ha evidenziato che il veterinario è stato stroncato da una aritmia che sarebbe stata causata da una malattia genetica. Da circa una settimana Giustozzi lamentava dolore ad un braccio e per questo si era sottoposto alle analisi. Lunedì alle 20,45 si trovava a Recanati per lavoro quando si era sentito male e aveva chiamato il suo medico. Dopo averlo raggiunto allo studio, a Macerata, le condizioni di Giustozzi si erano aggravate e il medico aveva chiamato il 118. Giustozzi era una persona molto attiva, sia per il suo lavoro che per seguire la sua famiglia. Recentemente aveva dimostrato l’amore per gli animali salvando un capriolo che era stato investito (leggi l’articolo). Una passione che lo ha sempre accompagnato nella vita e sin da bambino, ricorda chi lo conosceva, aveva desiderato fare il veterinario. Tra le passioni anche quella del calcio: a 47 anni difendeva la porta della Asd Macerata, squadra di calcio a 5.