“Sisma, un anno dopo”,
convegno a Castelsantangelo
INCONTRO - Sabato alle 9,30, nella struttura polivalente sede provvisoria del comune, una giornata incentrata sull'analisi, valutazioni e prospettive del territorio colpito dal terremoto. Interverranno Alessandro Amato ed Emanuele Tondi, oltre a Cesare Spuri, l'assessore Angelo Sciapichetti e il governatore delle Marche Luca Ceriscioli
“Sisma, un anno dopo. Analisi, valutazioni e prospettive”. Questo il titolo di un convegno che si svolgerà sabato alle 9,30 nella struttura polivalente sede provvisoria del comune di Castelsantangelo sul Nera. L’inizio dei lavori dopo la registrazione dei partecipanti e i saluti del sindaco Mauro Falcucci, è previsto per le 10,15. Alessandro Amato, geologo e sismologo, dirigente di ricerca dell’istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia presenterà la sua “Analisi della sequenza sismica che ha coinvolto il centro Italia nel 2016”. Poi sarà Emanuele Tondi, sindaco di Camporotondo e professore associato di Geologia Strutturale, sezione di Geologia, Scuola di Scienze e Tecnologie, università degli studi di Camerino a parlare de “I terremoti dell’estate-autunno 2016 in Italia centrale: dalla gestione dell’emergenza alla prevenzione”. Cesare Spuri, direttore dell’Ufficio speciale per la ricostruzione post sisma 2016 affronterà il tema: “La ricostruzione nelle Marche. Il punto, le criticità, le nuove proposte”. Dopo l’intervento del maggiore Carmelo Grasso, comandante del Nucleo carabinieri tutela patrimonio culturale Marche-Abruzzo, e del sindaco Mauro Falcucci, chiuderanno la mattinata l’assessore alla Protezione civile della regione Marche Angelo Sciapichetti e il governatore Luca Ceriscioli. Dopo il lunch break offerto dalla Norcineria Alto Nera di Castelsantangelo, nel pomeriggio verrà affrontato il tema: “Il futuro dei Monti Sibillini: tavoli di lavoro tecnici e laboratori di idee per la rinascita”.
Alle 14,30 l’ingegnere Silvio Screpanti, dottore di ricerca in strutture geotecniche, professore a contratto Dip. di Ingegneria Civile e Informatica Università degli studi di Roma Tor Vergata parlerà degli “Sviluppi recenti della progettazione antisismica, metodi attuali per la ricostruzione”. Vittorio Lanciani, presidente dell’Ordine degli architetti di Macerata discuterà delle “Proposte di visione del territorio”, il movimento “Amate l’architettura” parlerà della “Condivisione delle esperienze: requisito fondamentale della ricostruzione” e proietterà il video reportage con presentazione del dossier a cura di Raffaella Matocci e di Monja Zoppi “Il segno del terremoto. I vuoti urbani del cratere. Memorie silenti”. A seguire l’archeologo Luca Natali, ricercatore dell’istituto italiano paleontologia umana Roma, presenterà il “Laboratorio Sisma 16: un aiuto al territorio”. “Per un altro giorno ancora – Racconti di terremoto” sarà il momento dedicato alle letture di Peppe Barbera, Patrizia Petetta, Futura Foresi, Judy Silvestrini, Erika Giommarini, Vinicio Amurri. Dopo le domande e la programmazione dei tavoli di confronto, previste per le 16,30, la chiusura sarà affidata alle immagini del video con voli drone sul territorio dell’Alto Nera, progetto a cura di Video Volare di Moreno Desideri e Marcello Pannelli. Modererà gli interventi la giornalista Maria Francesca Alfonsi.


Tutti in attesa del lunch break offerto dalla Norcineria Alto Nera…tutte parole e magna magna..