La ‘Fornarina’ esiliata a Milano

CAPOLAVORI SIBILLINI - La mostra inaugurata il 15 febbraio ad Osimo, chiuderà il 19 novembre (a conclusione della proroga) ma le opere ‘ferite’ dal sisma non rientreranno nelle proprie sedi, come promesso dal ministro Franceschini: prenderanno la strada per un nuovo trasferimento ancora più lontano

- caricamento letture
VERDENELLI-TISI

Maurizio Verdenelli e Daniela Tisi (foto di Luciano Carletti)

 

di Maurizio Verdenelli

“Questi capolavori ritorneranno tutti a casa”: parola del ministro Dario Franceschini in quel pomeriggio del 14 febbraio scorso ad Osimo nell’inaugurare la mostra delle opere ‘ferite’ dal sisma e salvate a palazzo Campana. ‘Capolavori dei Sibillini’, una denominazione appropriata per segnalare l’identità culturale ed artistica del ‘cuore’ del Centritalia devastato dal sisma: un puzzle meraviglioso da Macerata a Fermo. Promesse da marinaio, quelle del ministro, dopo aver appreso nel corso dell’incontro promosso l’altro giorno da Cronache Maceratesi, dalla viva voce della curatrice Daniela Tisi che quelle opere non rientreranno nelle loro sedi semidistrutte (la rete museale, appunto) ma collocate seppur provvisoriamente nel museo diocesano di Milano.

fornarina-osimo-1-400x266

Il ministro Dario Franceschini in visita alla mostra di Osimo davanti alla Pala di Sant’Andrea (foto di Bruno Severini)

“Non so se lo posso annunciare ufficialmente, tuttavia sembra che la soluzione più appropriata sia quella milanese” ha detto la bravissima curatrice dell’evento osimano che ha registrato ad ottobre oltre diecimila presenze. Tanto da far prevedere una congrua proroga alla chiusura prevista in un primo momento nei primi giorni di ottobre. Un prolungamento reso necessario anche dalla mancata ricostruzione della rete museale ‘in attesa degli esuli’. Emigrerà quindi a distanza esatta di 640 anni (30 novembre 1377) la ‘Fornarina’ simbolo stesso di San Ginesio. Non parliamo naturalmente di Laura Boldrini, presidente della Camera e dell’attuale, Susanna Balducci ‘eroica’ funzionaria di protezione Civile, le ‘Fornarine’ del Premio nel nome dell’umile ginesina che salvò la sua città dall’assalto notturno di Fermo ma, certo, della bellissima Pala di San’Andrea di Nicola Ulisse da Siena che immortalò quell’episodio leggendario.

scagnetti-650x482-400x297

La delegazione ginesina a Osimo

La stessa ‘Pala’ ammirata poco prima del terremoto da Philippe Daverio, qualche mese più tardi salvata tra le lacrime dai ginesini: un episodio toccante rivelato all’inaugurazione della mostra dal vicesindaco di Osimo, Mauro Pellegrini al ministro Franceschini. Un abbraccio ideale della città al proprio simbolo culturale, fissato poi dal clic del nostro fotografo: il sindaco Scagnetti, vigili e Protezione civile insieme attorno alla Pala di Sant’Andrea. Capolavoro tra i capolavori Sibillini tra breve in partenza per Milano: il cuore stesso di San Ginesio (22 opere) strappato ad una città ridotta a meno di 500 abitanti rispetto ai 3.700 pre-sisma. “Senza la nostra Assunzione della Vergine, di Ercole Ramazzani a palazzo comunale ci sentiamo molto più poveri” aveva detto da parte sua, il sindaco di Loro Piceno, Ilenia Catalini, nel commentare i sette capolavori della città ’ricoverati’ a palazzo Campana. Una mostra ammirata e frequentata in questi mesi, seppure dal sapore dolceamaro per le comunità maceratesi, fermane ed ascolane nel vedere ‘esiliati’ i propri ‘gioielli’. Una situazione che nel febbraio scorso appariva sanabile entro fine anno ma che la prosecuzione dello stato di emergenza post sisma ha congelato drammaticamente. Tanto da rendere necessario un nuovo viaggio, fuori regione, per i Capolavori Sibillini, esuli senza ritorno e ‘feriti’ due volte: dalla terra che trema e dal Palazzo.

(foto di Bruno Severini)


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X