Antenna Cappuccini vecchi:
violazione solo su apparecchi
aggiunti da Vodafone
CORRIDONIA - Precisazione in merito alla sentenza che ha visto tre condanne per violazione urbanistica. Regolare la costruzione dell'impianto
Antenna ai Cappuccini vecchi, a Corridonia: dopo la sentenza dei giorni scorsi che ha visto la condanna di 3 persone per violazione urbanistica, arriva una precisazione. La violazione contestata non è relativa all’antenna in sé, che è stata edificata con regolare permesso. La questione riguarda invece il fatto che la Vodafone aveva aggiunto ulteriori apparecchiature all’impianto. Da lì la contestazione di violazione urbanistica. Il tribunale di Macerata, nei giorni scorsi, aveva condannato a 4 mesi (pena sospesa) e 9mila euro di multa, Simona Romano, de L’Aquila, che aveva commissionato i lavori per la Vodadone, e i responsabili delle ditte che avevano eseguito i lavori: Marco Lucarelli, di Castelbellino e Giovanni Di Vincenzo, di Montesilvano. Sono stati invece tutti assolti dall’accusa di getto pericoloso di cose per presunte emissioni elettromagnetiche oltre il limite di legge.
