Amministrazione assente a Giallocarta,
“scorrettezza istituzionale”
CIVITANOVA - Rosetta Martellini contesta l'assessore Maika Gabellieri e Fabrizio Ciarapica per aver disertato la premiazione nonostante l'intervento del sindaco fosse in scaletta: "Se non si condivide l'evento, almeno che lo si rispetti, erano tutti a vedere Virginia Raffaele, qualcuno poteva passare per un saluto"
L’amministrazione diserta Giallocarta, Rosetta Martellini: “scorrettezza istituzionale”. L’ex presidente dei Teatri di Civitanova con un post su Facebook critica l’assessore alla cultura Maika Gabellieri e il sindaco Fabrizio Ciarapica che ieri alla premiazione del concorso giunto alle 13esima edizione non si sono fatti vedere. Una domenica densa di appuntamenti quella di ieri, ma l’intervento del sindaco era in scaletta per le 17.30 in Biblioteca, ma nè il primo cittadino, nè altri esponenti dell’amministrazione hanno presenziato e la Martellini lo sottolinea: «ho constatato, e con molta amarezza – scrive – che nessuno dell’amministrazione comunale ha deciso di presenziare, né Sindaco né assessore alla cultura, tra l’altro annunciati, né qualche loro sostituto. Lo trovo profondamente scorretto da un punto di vista istituzionale, considerando che la manifestazione è giunta alla sua 13° edizione, quindi lecito dire che ha una storia lunga. Se non la si vuole condividere, almeno la si deve rispettare. E lo trovo riprovevole e ipocrita dopo aver ascoltato le parole di stima e quasi affetto nei confronti di Pina da parte dell’assessore che in conferenza stampa è andata ben oltre l’aspetto formale e istituzionale. Mi fa veramente molto piacere che tutti abbiano gradito lo spettacolo di Virginia Raffaele, visto che era già stato approvato dal precedente cda, ma c’era tutto il tempo per passare a salutare in biblioteca, testimoniare almeno un segno di considerazione, e poi andare anche a teatro. Brutta cosa, veramente brutta cosa».

ROSETTA, PORTAVOCE DI “CARTA CANTA” O ACIDITA’ DA EX?
Non si capisce a che titolo intervenga la Martellini, attaccando l’Amministrazione Comunale per l’assenza alla premiazione di “Giallo Carta”? Tra l’altro – eravamo presenti – il sindaco Ciarapica non era al Teatro “Rossini” ad assistere allo spettacolo di Virginia Raffaele. Rivendicato dalla polemica Rosetta, mentre la “Performance” dell’attrice romana fa parte della stagione teatrale deliberata dal nuovo CdA dei Teatri. Si è avuto da ridire dall’opposizione vicina alla Martellini sulla composizione del nuovo CdA, mentre il precedente deliberava con due soli componenti (uno era dimissionario e non partecipava alle sedute). Tornando a “Giallo Carta” e all’intervento di Rosetta, non risulta che la stessa faccia parte dello staff di “Carta Canta”, associazione promotrice della manifestazione, che sarebbe dovuta intervenire direttamante se il sindaco invitato non ha presenziato.
Il patron Lattanzi, promotore della lista civica dell’ex sindaco Corvatta, non ha voce per parlare? Risulta che la Martellini abbia letto la sera precedente, durante la tradizionale cena con i parcecipanti al concorso, un racconto di Agatha Christie. Scelta un pò vecchiotta, quando la letteratura gialla offre, almeno per i miei gusti, molto di meglio. Il bagaglio culturale dell’attrice potentina non contempla opere meno datate? Non è la prima volta che la spigolosa Rosetta interviene “a sproposito” dopo aver lasciato la presidenza dei Teatri (quota PD, sponsor l’ex assessore Silenzi). Ricordiamo l’aspro attacco alla finale regionale di Miss Italia (Miss Cinema) che l’Amministrazione di cui faceva parte aveva proposto nel complesso al primo anno di mandato. Se non si condivide un’iniziativa la si evita subito e non la si cancella a posteriori. Aveva addirittura promosso la Martellini il boicottaggio della serata, con tanto di raccolta firme. Successivamente ha dovuto constatare con “amarezza” che il consigliere regionale PD Micucci era in giuria alla finale regionale di Miss Italia a Pievetorina (con la stessa vincitrice di Civitanova). Stia serena l’animosa Rosetta, si ritenga fortunata dell’incarico ricoperto, pure troppo alla luce dei risultati ottenuti. Da un’attrice ci si sarebbe attesa in primis una stagione teatrale d’alto livello, che in un quinquennio è sempre mancata. Altrimenti la Martellini darebbe dimostrazione di “acidità” per un incarico a cui teneva e che ora non ha più. Riprenda la sua attività, che ci auguriamo abbia intensa, e ci eviti di leggere questa “lagna” e le bacchettate all’Amministrazione Comunale di cui molti, viste le letture dei suoi interventi, faremmo a meno.
Ma allora dice un sacco di boiate? Perché lo fa? Poverina, forse non si rende conto. Ultimamente il Pd passa il tempo a nominare nuovi capo classi con le classi sempre uguali, piene di ripetenti, anzi di ultra ripetenti come Silenzi. Si guardi attorno ogni tanto. Esca dai soliti schemi,invece di ripetere rinnovamento, vicinanza con le persone (state attenti a quest’ultima osservazione che c’è chi vi vede come la peste )e altre amenità del genere. Parla di cambiamento, allora cominci a tacitare voci fuori controllo che come sempre succede da anni finiscono sempre con le solite figure di sterco.