Premio Giallocarta in rosa,
vince Olimpia Cerantonio
CIVITANOVA - Un racconto ambientato in Sardegna ottiene il premio dedicato alla memoria di Pina Vallesi
E’ un racconto ambientato in Sardegna il vincitore del premio Giallocarta 2017 dedicato alla memoria di Pina Vallesi. A spuntarla la scrittrice Olimpia Cerantonio con Domo Carrugi. Lei, insegnante in pensione vive a Udine ed è sposata da 50 anni con Carlo Parri, già vincitore dell’edizione 2013 del festival. Una coppia noir che ieri pomeriggio ha divertito l’affezionato pubblico della manifestazione che si è ritrovato in biblioteca per la chiusura del primo week end dedicato al libro noir. La sera prima la tradizionale cena con gli autori animata dall’attrice Rosetta Martellini che ha letto un racconto di Edgar Allan Poe e uno di Agata Christie. Ieri pomeriggio, prima della premiazione Valerio Calzolaio ha dialogato con Marco Apolloni e a seguire i giovani autori Cristina B Assuad e Jonathan Arpetti. Presente tutto lo staff Cartacanta, il presidente della biblioteca Marco Pipponzi e il fratello di Pina Vallesi Alessandro. La vincitrice ha spuntato la vittoria grazie ad un racconto che non è nato come un giallo, ambientato in Sardegna, terra dei suoi nonni, ma che lei non ha mai visitato. Con lei anche Carlo Parri che ha ricordato Pina e la sua visita a Civitanova nel 2013. Insieme formano una curiosa coppia noir della letteratura gialla. Nata come editor dei testi del marito, nel tempo è diventata autrice e ora fra i due coniugi è sfida “letteraria”. Prossimo appuntamento Giallocarta sabato 28 con Silvia Del Beccaro che presenta Massimo Lugli, giornalista e scrittore.


