“Frocio” a un collega,
operaio condannato
MONTELUPONE - L'uomo doveva rispondere di molestie, dovrà pagare 300 euro di ammenda. La sentenza oggi al tribunale di Macerata. L'imputato sostiene che si trattava di uno scherzo
E’ costato caro ad un operaio di Montelupone chiamare “frocio” un collega. L’uomo è stato condannato per molestie a 300 euro di multa al tribunale di Macerata. I protagonisti sono entrambi operai di poco più di 30 anni. Erano amici e uno di loro, a suo dire per scherzare, aveva chiamato “frocio” l’amico. Lo avrebbe fatto, dice l’accusa (pm Stefano Lanari) sia sul luogo di lavoro (a Montelupone), che via sms, che via mail (per questo episodio è stato assolto). L’imputato si è difeso sostenendo che si trattava di uno scherzo, anche perché il suo collega non sarebbe omosessuale. L’uomo è stato comunque denunciato dal collega, un anconetano. Oggi la sentenza del giudice Francesca Preziosi. L’accusa era sostenuta dal pm Stefano Lanari. L’imputato è difeso dall’avvocato Pietro Siciliano.
