Flash mob per la scuola sicura
SISMA - Iniziativa dei genitori del comitato Pro scuole sicure di San Severino, esposto striscione. Domani ripartono le elementari a Matelica
Flash mob e striscione per chiedere una scuola sicura. In occasione della giornata nazionale per la sicurezza scolastica, il comitato Pro scuole sicure di San Severino ha sistemato uno striscione davanti alla scuola Luzio, che da domani accoglierà gli alunni dell’Itis Divini finché non arriveranno i moduli vicino all’ospedale. “La scuola è un dovere, la sicurezza un diritto”, scrivono i genitori settempedani. Lo striscione è stato fatto togliere da davanti l’ex scuola elementare, divenuta anche sede provvisoria del Comune, poiché inagibile. Il sindaco Rosa Piermattei ha poi concesso il permesso di metterlo sotto al palazzo comunale in piazza del Popolo. “L’amministrazione si era già mossa per poter organizzare qualcosa per questa giornata nazionale, ma purtroppo a causa del sisma tutto è saltato ed anche per noi del comitato – spiegano le mamme settempedane – quindi abbiamo voluto appendere soltanto questo striscione simbolico. Ringraziamo l’amministrazione comunale per averci concesso ciò”.
Domani mattina intanto a Matelica riaprono le scuole elementari. Lo rende noto in una nota l’amministrazione comunale. Il servizio pre e post scuola sarà riattivato la prossima settimana. La primaria di via Spontini sarà dislocata su tre plessi. Nell’edificio delle medie in via Roma andranno la seconda e la terza classe della sezione A, la terza B, le quinte sezioni A e B. Nel plesso di via Spontini restano le prime C e D, le seconde B e D, le terze C e D. All’Itc in via Bellini saranno accolte le classi prima A e B, la seconda C, le quarte A, B, C, D, E, e le quinte C e D. A comunicarlo è il dirigente scolastico Antonio Trecciola.
