Fine vita e testamento biologico:
incontro con la vedova di Max Fanelli
MACERATA - L'associazione Coscioni ha organizzato un incontro per sensibilizzare sul tema che si svolgerà il 15 ottobre alle 17 all'hotel Claudiani. Sarà presente anche la vedova di Max Fanelli
“Sia fatta la mia volontà”.E’ questo il titolo dell’incontro sul tema del fine vita e del testamento biologico che si svolgerà a Macerata il 15 ottobre alle 17 presso nella sala convegni dell’hotel Claudiani, in via Ulissi 8. Dopo che il 28 giugno scorso il Consiglio comunale di Macerata ha approvato un ordine del giorno presentato dal consigliere e capogruppo di Pensare Macerata David Miliozzi (leggi l’articolo) per l’istituzione di un registro dei testamenti biologici (detto anche più propriamente dichiarazioni anticipate dei trattamenti sanitari) l’associazione Luca Coscioni ha deciso di tenere un incontro pubblico per sensibilizzare i cittadini e le istituzioni sulle tematiche del fine vita e in particolare sull’importanza di istituire anche a Macerata il registro delle dichiarazioni anticipate di trattamento sanitario. All’incontro presentato da Renato Biondini dell’associazione Luca Coscioni e dal professor Americo Sbriccoli, presidente dell’Ordine dei medici e odontoiatri della provincia di Macerata, è prevista la partecipazione della deputata Lara Ricciatti, del consigliere regionale Boris Rapa, di Monica Olioso moglie e vedova di Max Fanelli, di. Massimo Tombesi medico di base di Macerata, David Miliozzi consigliere comunale di Pensare Macerata, Ninfa Contigiani presidente del Consiglio delle donne del comune di Macerata e Zelinda Piccioni presidente di Cittadinanzattiva di Macerata. «Sarà l’occasione – scrive Biondini – per parlare del tema del fine vita, da sempre visto come un tabù, fuori da preconcetti ideologici e religiosi, nell’esclusivo interesse dei cittadini e del loro diritto all’autoderminazione nel momento più critico della propria esistenza».

libero arbitrio….libertà per ognuno di disporre della propria vita