Archivi digitali, Unimc lancia
una nuova laurea magistrale
MACERATA - È la principale novità del Dipartimento di Studi umanistici per il 2026/2027: un percorso interdisciplinare tra archivistica, diritto e tecnologie, dall'intelligenza artificiale alla sicurezza dei dati

Graduation Day 2026
Una nuova laurea magistrale per formare i professionisti chiamati a governare la crescente mole di documenti e archivi digitali. È la principale novità del Dipartimento di Studi umanistici dell’Università di Macerata per il 2026/2027: “Progettazione, gestione e conservazione di archivi digitali nativi e digitalizzati”, percorso interdisciplinare che integra archivistica, diritto e tecnologie, dall’intelligenza artificiale alla sicurezza dei dati, per seguire l’intero ciclo di vita del documento.
Il corso nasce anche dalla ventennale esperienza del master di secondo livello in “Formazione, gestione e conservazione di archivi digitali”, che ogni anno richiama numerosi partecipanti e ha permesso all’Ateneo di sviluppare un rapporto costante con professionisti, pubbliche amministrazioni, imprese, associazioni e portatori di interesse. Proprio il confronto con il mondo del lavoro ha evidenziato la necessità di una formazione ancora più strutturata per un settore diventato strategico con la trasformazione digitale.

Roberto Mancini
«La formazione umanistica non è alternativa all’innovazione: offre gli strumenti per comprenderla, orientarla e metterla al servizio delle persone e della società» sottolinea il direttore Roberto Mancini. «La nuova laurea sugli archivi digitali è un esempio della direzione che perseguiamo: custodire e approfondire i grandi saperi umanistici e, nello stesso tempo, renderli capaci di confrontarsi con le trasformazioni tecnologiche e con nuove professionalità».
Altro punto di forza è l’area linguistica, collocata nella top ten italiana delle lauree triennali dalle ultime classifiche Censis. Accanto alle principali lingue europee, UniMc permette di avvicinarsi anche a lingue e culture extraeuropee come cinese, arabo e russo. Un ruolo particolare è svolto dall’Istituto Confucio di Macerata, riconosciuto come Istituto modello europeo, che affianca allo studio del cinese corsi culturali, certificazioni linguistiche, iniziative pubbliche e borse per periodi di studio in Cina.
L’offerta del Dipartimento spazia dalle triennali in Filosofia, Lettere, Lingue e culture straniere occidentali e orientali e Mediazione linguistica per l’impresa internazionale e i media digitali alle magistrali in Scienze filosofiche, Letterature, filologie, linguaggi, Storie, spazi, civiltà, Lingue, culture e traduzione letteraria e Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale. A queste si aggiunge il corso di laurea in “Archeologia e sviluppo dei territori”, dove lo studio del patrimonio dialoga con rilievo, documentazione ed elaborazione digitale dei dati archeologici.
Gli Studi Umanistici seguono la vocazione al confronto tra tradizione e innovazione, che prosegue nella formazione post-laurea e nella ricerca, con master e corsi di perfezionamento e con il dottorato in “Umanesimo e tecnologie”, dedicato anche ad archivi e biblioteche digitali, linguistica computazionale, nuovi strumenti per l’analisi dei testi e implicazioni delle tecnoscienze. Il cuore di tutta questa attività didattica e di ricerca sta nella consapevolezza che per formare i giovani al lavoro altamente qualificato bisogna nel contempo contribuire a formare la loro umanità di persone libere e creative.