Il maltempo guasta Overtime,
annullato lo spettacolo di Teo Teocoli
MACERATA - L'appuntamento di beneficenza per il comune di Castelsantangelo in programma in piazza della Libertà è stato fermato dalla pioggia. Impossibilitato da problemi di salute anche Evaristo Beccalossi ha dovuto rinunciare ad intervenire al festival. Tanti eventi durante la giornata
di Claudio Ricci
(foto di Andrea Petinari)
La pioggia ferma Overtime e l’attesa serata con Teo Teocoli a Macerata. Lo spettacolo del show man milanese di beneficenza per il comune di Castelsantangelo colpito dal terremoto, e in programma questa sera, alle 22, in piazza della Libertà è stato annullato per maltempo. Una decisione sofferta che l’organizzazione ha voluto prendere solo all’ultimo momento sperando nel miglioramento delle condizioni meteo. Ma la pioggia ha continuato a scendere copiosa sul capoluogo impedendo lo spettacolo, che era stato pensato in collaborazione con l’università di Macerata anche per finanziare un progetto destinato alle zone colpite dal terremoto del 24 agosto. Mille posti erano stati riservati al prezzo simbolico di 10 euro per chi volesse sostenere il comune di Castelsantangelo a cui era destinato metà dell’incasso della serata. L’organizzazione sta pensando a forme alternative di beneficenza per aiutare la popolazione di Castelsantangelo.

Atteso all’incontro agli Antichi forni Evaristo Beccalossi non ha potuto partecipare per problemi di salute
Imprevisto anche per l’appuntamento agli Antichi Forni con Evaristo Beccalossi. Lo storico numero 10 dell’Inter ha dovuto rinunciare alla sua partecipazione ad Overtime per problemi di salute. L’incontro sul volume “Giacinto Facchetti. Il rumore non fa gol” si è comunque svolto. La pioggia non ha fermato invece gli altri appuntamenti della giornata. Dagli incontri in mattinata con l’ex calciatrice e conduttrice Katia Serra e la campionessa paralimpica di Rio 2016 Assunta Legnante (leggi l’articolo). Fino alle premiazioni di Overtime Film Festival e Overtime Web Festival. “Diversamente invincibile”, un viaggio “sociale” di Donatella Cervi attraverso lo sport dei disabili si aggiudica il premio nella sezione “Paralimpico”; “Shoes”, cartone per ragazzi che presenta la corsa come occasione di fuga dai territori martoriati dalla guerra prevale nella categoria “Animazione”; la migliore produzione straniera è invece “Sprint to the past” del russo Selkin Fedor, una storia di canottaggio rivista attraverso gli occhi di un anziano. Ampio anche il programma dei film e documentari sociali. In concorso racconti che hanno attinto a vicende sepolte dalla storia come “Ninì” che ci ha portato in alta quota, ripercorrendo le vicende di Gabriele Boccalatte e Ninì Pietrasanta alle prese con Monte Bianco ed una storia d’amore travolgente. Toccante l’omaggio ad Annarita Sidoti, la marciatrice italiana scomparsa nel 2015, ricordata con la produzione “Una storia semplice”. La pellicola di Giuseppe Garau, è risultata vincitrice tra i documentari.“Loro di Napoli” di Pierfrancesco Li Donni trionfa nella sezione “Sceneggiatura”. “Amori elementari” di Sergio Basso la pellicola più premiata: miglior regia e miglior attrice alla protagonista Cristiana Capotondi.
Nel pomeriggio aula magna gremita per il parroco Don Luigi Ciotti e Lucilla Andreucci. “Credo che bisogna liberare lo sport da quelle forme di illegalità, di doping sia sportivo, ma anche politico – ha detto il parroco fondatore dell’associazione Libera – Quando, per ottenere consenso, si promettono cose che non si possono mantenere. Un doping economico e culturale, quando si finge di non vedere”. Agli Antichi Forni il celebre giornalista Mediaset Bruno Longhi ha raccontato, senza lesinare dettagli, la straordinaria vita di Giovanni Trapattoni, soggetto della sua biografia edita da Rizzoli “Non dire gatto”.

Il giornalista Mediaset Bruno Longhi ha raccontato la vita del Trap presentando il suo libro “Non dire gatto”
“Quando negli stadi cantavano ‘uno di noi’ si riferivano alla sua grande umanità” ha rivelato Longhi parlando anche dell’amicizia decennale che lo lega al Trap. A proposito di grandi personaggi e altrettanto grandi narratori di storie straordinarie Italo Cucci ha incantato il Teatro Filarmonica con i suoi aneddoti sulla vita di Enzo Ferrari raccontati nel suo libro “Ferrari segreto. Il mito americano”. “Il sottotitolo tratta del mito americano perché Ferrari aveva capito come gli Usa fossero il pianeta del successo, molto prima dell’invenzione del marketing” ha spiegato Cucci. Si avvia così alla conclusione la sesta edizione di Overtime Festival, con un ultima giornata densa di appuntamenti.
Si parte domani alle 16 alla Galleria Antichi Forni con la presentazione del libro “Travolgenti”, dedicato alle ultime vittorie della Juventus. Presente l’autore Roberto Savino. Alle 17 (sempre agli antichi forni) spazio al ciclismo con Marco Pastonesi e il suo libro “I Diavoli di Bartali”. A seguire presentazione del libro “Beppe Viola. Vite vere compresa la mia”. Alle 18 alla civica enoteca Gianmarco Menga presenta il volume “Sportivamente d’Annunzio – Il Vate tra sport, giornalismo e letteratura”. Modera Andrea Lombardinilo. La serata e il festival si chiudono con un ampio spazio dedicato al fumetto: parte la rassegna “Quando Sport e Fumetto si incontrano”, in collaborazione con la Scuola Internazionale di Comics. In anteprima nazionale si terrà la presentazione del volume “Dorando Pietri. Una storia di cuore e di gambe”, ospiti gli autori del fumetto che racconta la storia dello storico atleta. A seguire, Maurizio Carello presenta il volume“Fuorigioco. Matthias Sindelar, il Mozart del calcio”.



















