Sos ciauscolo:
la Forestale a caccia di falsi
CONTROLLI - Ventuno ispezioni in supermercati e centri commerciali delle Marche. Trovati prodotti tipici e della tradizione che erano in vendita con etichette irregolari: multe per 25mila euro - VIDEO
Ciauscoli da salvare: il Corpo forestale ha messo a segno una serie di controlli per garantire che durante le feste di Natale e Capodanno arrivassero sulle tavole prodotti genuini. Ventuno, tra supermercati e centri commerciali, controllati in tutte le Marche (non solo per i ciauscoli ma anche per molti altri prodotti tipici) e 25mila euro di multe per via di etichette irregolari.
Dal ciauscolo al tartufo bianco, al cotechino: il Corpo forestale scopre una serie di irregolarità su prodotti a marchio Dop, Igp e Qm: mancavano in alcuni casi il nome scientifico, in altri gli ingredienti o il peso. Ventuno supermercati controllati durante le feste di Natale e per Capodanno dagli uomini della Forestale in tutta la regione che hanno portato a 25mila euro di multe. Le ispezioni erano dirette a verificare che i prodotti in vendita fossero etichettati in maniera corretta. Parte degli accertamenti sono stati svolti nella provincia di Macerata.
Gli uomini della Forestale hanno controllato uno dei prodotti tipici del Maceratese: il salame ciauscolo. E’ venuto fuori che alcuni di quelli che erano in vendita erano privi o della ragione sociale del produttore o del peso netto. Piccole grandi cose per i controlli della qualità che potrebbero significare che il prodotto non è originale. Proprio in vista dei pranzi e dei cenoni delle feste gli uomini del Corpo forestale hanno svolto accertamenti per evitare che sulle tavole finissero prodotti non genuini ma venduti come tali. Tra le violazioni che sono state scoperte dalla Forestale nel corso dei controlli in tutta la regione anche etichette ingannevoli o ambigue o che non riportavano tutte le informazioni previste dalle normative italiane ed europee. Le etichette devono essere chiare sulle qualità essenziali dei prodotti in vendita in modo da non far cadere in errore chi acquista. Tra gli obblighi c’è che sulle etichette deve essere riportato il nome corretto dell’alimento, tutti gli ingredienti, oltre che il paese di origine o il luogo di provenienza e la data di scadenza.
(Gian. Gin.)

” Ciausculum nustralis spiccatum et magnatum “, questo sconosciuto.