Monumenti in omaggio ai clienti
per promuovere il territorio
MACERATA - Dalla collaborazione tra il "Suolificio elefante" e la "The circus art" è nata l'idea per valorizzare e far conoscere le Marche. L'ad Aldo Tortolini: "Ero stanco di dire che vivo vicino Roma. La nostra è una zona bellissima, merita più visibilità"

Il quadro dello Sferisterio della “The circus art” per il “Suolificio Elefante”
di Marco Ribechi
Quadri dei monumenti delle Marche in regalo ai propri clienti. L’idea, nata per promuovere il territorio attraverso omaggi natalizi, nasce dalla collaborazione di due aziende locali con a cuore il made in Italy: il “Suolificio Elefante” di Loro Piceno e la maceratese “The circus art”. «Ho deciso di utilizzare questa formula per il consueto regalo di Natale per i miei clienti – spiega Aldo Tortolini, amministratore delegato del Suolificio Elefante – quando, viaggiando per lavoro, mi sono accorto che nessuno conosceva la regione e nello specifico Macerata. Per spiegare dove si trova la mia città sono sempre costretto a far riferimento a Roma, se va bene Ancona ma solo in rari casi. Al contrario però sono convinto che viviamo in una delle aree più belle d’Italia, ricca d’arte e di attrazioni, paesaggistiche e culturali. Vanno valorizzate e comunicate».

Aldo Tortolini
Da un incontro con il titolare del laboratorio artistico è nata la decisione di utilizzare i quadri. «Ho pensato di creare una serie dei monumenti marchigiani, uno per provincia – spiega Tortolini – Ho affidato la realizzazione delle opere alla “The circus art”. L’anno scorso abbiamo scelto lo Sferisterio di Macerata mentre quest’anno ci siamo spostati nella provincia di Fermo con il duomo a rappresentare il capoluogo. Ho già mandato i quadri in giro per il mondo ai miei clienti: Thailandia, Stati Uniti, Francia, Germania, Svizzera e alcuni anche in Italia. Devo dire che ho avuto un buon riscontro e alcuni di loro mi hanno confessato che pensano di visitare in futuro la nostra regione».
Ad ogni quadro inoltre l’azienda ha voluto allegare del materiale turistico informativo. La delusione però è stata la difficoltà nel reperirlo: «Sono rimasto molto stupito quando, alla ricerca di materiale turistico sulla nostra provincia, mi sono accorto che praticamente non esiste – continua Tortolini – Cioè i turisti arrivano e non ci sono brochure. Per il materiale su Macerata sono stato anche negli uffici turistici, non sono riusciti neanche a darmi una mappa. La provincia di Fermo devo dire che invece è più attenta alla comunicazione e mi ha fornito i depliant di cui avevo bisogno. E’ un peccato perché sia dal punto di vista personale che aziendale ritengo che sia necessario promuovere e comunicare il nostro territorio. Il turismo e le attività aziendali, che producono tante eccellenze, dovrebbero andare a braccetto, valorizzarsi a vicenda. Proprio in questi giorni è arrivata la notizia che Macerata è una delle città con la qualità di vita più alta (leggi l’articolo), credo sia un aspetto da valorizzare in ogni modo piuttosto che tenercelo per noi. Noi abbiamo scelto di utilizzare un oggetti di prestigio, pezzi unici fatti a mano nella nostra provincia, numerati e certificati».

Il duomo di Fermo
A me le brochure l’ufficio turismo me le ha date. E anche la mappa. Forse quando ci è andato Tortolini erano finite. Per quanto riguarda la conoscenza della città da parte di quelli che non vivono nelle Marche, basta dire che nella provincia di Macerata c’è Recanati, che diede i natali a Giacomo Leopardi, Beniamino Gigli e Giacomo Brodolini.
Ottima cosa!!!