Folgore, Macerata ‘dimenticata’
dal generale
tra Filottrano e Poggio Rusco

STORIA DELLA LIBERAZIONE DELLE MARCHE - Il 9 luglio di 71 anni fa si concludeva la battaglia più sanguinosa. Le celebrazioni, sabato scorso, nella cittadina anconetana con l’invito da parte del comandante della Folgore, Giovanni Maria Iannucci, ai sindaci dei due comuni a lanciarsi insieme con i suoi paracadutisti

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FILOTTRANO 71a FESTA NEMBO 04072015 (283)di Maurizio Verdenelli

Settantuno anni fa, alle prime luci del 9 luglio entravano a Filottrano i parà del  183° rgt ‘Nembo’ che avevano combattuto sul fiume Chienti liberando Macerata nove giorni prima. Tedeschi in fuga nella notte da Filottrano, Castelfidardo ed Osimo e strada finalmente sgombra verso lo strategico porto di Ancona: la grande battaglia delle Marche poteva dirsi finalmente conclusa. Nel d-day  di sabato scorso Filottrano ha celebrato in anticipo lo storico anniversario con l’alzabandiera sulla torre dell’Acquedotto (ricordando quel primo tricolore del 9 luglio 1944) e la mostra curata da Giuliano Evangelisti, Gesualdo Telloni e Giovanni Santarelli. Ed attraverso due eventi in particolare: lo scoprimento di una lapide in memoria del giovane partigiano Luigi Pistola che, autodenunciandosi salvò la vita a 20 persone pronte ad essere giustiziate per rappresaglia, e la cerimonia di gemellaggio con Poggio Rusco. Il comune del Mantovano è stato infatti  ‘teatro’ nell’aprile del 1944, della celebre operazione Herring con i parà italiani lanciarsi alle spalle delle truppe tedesche in una delle prime azioni di combattimento a fianco degli alleati.

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Nella foto (di Gabriele Garbuglia): Marco Andreani, il giornalista Maurizio Verdenelli, il gen Giovanni Maria Iannucci e Remo Grassetti a Pradellona di Filottrano, durante il lancio del 183. Nembo e dei soci Anpd’I di Ancona

A Filottrano la mattinata di sabato s’era aperta con il lancio di paracadutisti della Folgore e dell’Anpd’I –l’associazione della provincia di Ancona, presieduta da Marco Andreani- nei luoghi della battaglia, nella zona del fiume Musone. Con loro il gen. Giovanni Maria Iannucci, dal 20 febbraio scorso nuovo comandante della Brigata. Durante il successivo pranzo sociale, prima di ripartire per Roma, c’è stata al ristorante ‘Sette Colli’ una breve ma significativa cerimonia con il sindaco di Filottrano, avv. Lauretta Giulioni e lo stesso comandante della brigata, rinata intorno all’eroico reggimento Nembo. Una targa da parte del comune, ricordando gli uomini che persero la vita nell’assedio di Filottrano: 135 morti, 59 dispersi e 271 feriti. Un sacrificio cui i parà italiani andarono incontro consapevolmente rinunciando il comandante Morigi al proposto bombardamento alleato sulla città, tenuta dalla Wermacht: “Ci sono italiani là, e siano altri italiani a liberarli!”. Così avvenne.

FILOTTRANO 71a FESTA NEMBO 04072015 (364)Da parte sua, il gen. Iannucci ha firmato una grande foto ‘in volo’ dedicandola al sindaco filottranese cui ha strappato, così come già avvenuto con il primo cittadino mantovano, la promessa di lanciarsi insieme con i suoi ‘parà’. “Filottrano e Poggio Rusco sono i due luoghi dell’anima della Folgore. Noi a 71 anni di distanza raccogliamo l’eredità spirituale di chi ci precedette e di cui facciamo concretamente parte” ha detto nel suo breve discorso il generale. Non citando il fatto d’arme a Sforzacosta che nel corso di varie giornate aveva consentito il 30 giugno di liberare Macerata e di aprire la strada per Filottrano ed Ancona. “Ricordo tuttavia bene il maresciallo maggiore Giuseppe Minischetti: un sottufficiale che fu d’esempio per tutti” ci ha dichiarato prima di partire per Roma  il comandante della ‘Folgore’ in riferimento a chi fece luce sulla ‘battaglia dimenticata’ (leggi l’articolo) lungo le sponde del fiume Chienti, costata la vita a 35 paracadutisti. E che certo merita nel nome della Liberazione delle Marche, un triplice gemellaggio con Filottrano, Poggio Rusco e (finalmente) Macerata. Con ovvio invito, a quel punto, al sindaco Romano Carancini di unirsi ai due colleghi nel lancio con i paracadutisti della ‘Folgore’, magari già dal prossimo anno.FILOTTRANO 71a FESTA NEMBO 04072015 (157)

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