Addio a Alessandro Pesaola,
docente e amministratore
MONTELUPONE - Aveva 65 anni e si era trasferito da tempo a Cormons ma in paese aveva lasciato la sua impronta
Profonda tristezza e grande cordoglio, a Montelupone, alla notizia della morte di Alessandro Pesaola, 65 anni professore, vicesindaco, assessore alla cultura e al bilancio nel comune di Cormons (Friuli) dove viveva da tempo, pur restando un monteluponese doc.
Sandro, nipote di Petisso Pesaola, ha lasciato infatti a Montelupone la propria impronta di giovane esemplare. Operaio-studente, si era laureato in Lettere e Filosofia a Macerata e, partito soldato dopo la laurea, aveva trovato l’amore proprio a Cormons, dove aveva costruito la sua vita, senza però perdere mai i propri legami con il paese d’origine.
«La sua giovinezza, vissuta a Montelupone, – si legge in una nota comunale – caratterizzata dal lavoro in fabbrica e dal contemporaneo studio all’università, non è stata da “sgobbone sui libri”, ma ricca di iniziative e di partecipazione: tastierista dal 1966 del gruppo musicale The Volves (influenzato dai Beatles), insegnante volontario nei corsi per adulti organizzati dal Centro culturale Galantara, regista e attore dell’attivissimo Gruppo teatrale del Ratalanga, fondatore de “Lo Stereo” spazio musicale per i giovani, redattore del giornale locale PartecipAzione, autore di “corti”, attivo nella sezione dell’allora Pci.
Quegli anni, a cavallo tra gli anni sessanta e settanta, hanno rappresentato per Montelupone un periodo pieno di fermenti culturali senza pari, portati avanti dai giovani del luogo, e Sandro ne era un punto di riferimento irrinunciabile. Guarda caso, il sindaco di Cormons, riferendosi a Sandro, ha usato la stessa frase “Alessandro Pesaola, un punto di riferimento irrinunciabile”. Ciao Sandro, manchi a tutti noi, giovani con te in quegli anni».

Ciao Sandro