Offende un direttore dandogli del “salame”
Condannato Graziano Palestini
CIVITANOVA - L'uomo già in carcere per l'omicidio della moglie è stato accusato di minacce aggravate per una vicenda accaduta al mercato ittico. Parte lesa Luca Boldrini. Il pm aveva chiesto l'assoluzione ma il giudice gli ha dato un mese
Dà del salame al responsabile di un’azienda e viene condannato per minacce aggravate. Torna a far parlare di sé Graziano Palestini, il 78enne residente a Civitanova ora in carcere con l’accusa di omicidio nei confronti della moglie Maria Pia Bigoni avvenuto nel 2013. La vicenda che lo ha visto oggi condannato ad un mese, al tribunale di Macerata (giudice Claudio Bonifazi, pm Lorenzo Pacini), è relativa ai fatti accaduti il 22 novembre del 2012, al mercato ittico di Civitanova dove Palestini aveva avuto un diverbio con il direttore della struttura Luca Boldrini offendendone, secondo l’accusa, l’onore e il decoro. «Salame deficiente» gli aveva detto, minacciandolo di colpirlo con un bastone, avvicinato al viso per poi sferrargli uno schiaffo alla guancia sinistra. Difeso dall’avvocato Luca Pascucci il pm aveva chiesto l’assoluzione con formula dubitativa perché non era stato provato l’utilizzo del bastone come arma visto che Palestini ne faceva uso per camminare. Il giudice Bonifazi lo ha condannato ad un mese.
(Mar. Ve.)
