Edilizia, Zucconi: “Si al Fondo di garanzia regionale per tagliare le bollette”
MACERATA - La proposta nel protocollo di intenti sottoscritto da associazioni di categoria, dei lavoratori e dei consumatori ha l'obiettivo di portare i 643 mila edifici pubblici e privati marchigiani in classe energetica B entro il 2025
Superare la crisi dell’edilizia, rilanciare la green economy e il risparmio energetico, tagliare i costi delle bollette dei marchigiani. Sono le finalità del protocollo di intenti sottoscritto da Cna Costruzioni, Anaepa Confartigianato, Fillea Cgil, Filca Cisl, Feneal Uil, Federconsumatori, Adiconsum e Adoc. Le associazioni delle imprese, dei lavoratori e dei consumatori si sono fatte promotrici di una proposta per il risparmio e l’efficienza energetica nel comparto delle costruzioni, rivolta ai proprietari delle 643 mila abitazioni esistenti nelle Marche, alla Regione, agli Enti Locali e alle Istituzioni pubbliche. “Solo con i primi 200 interventi su edifici condominiali (con una media di 14 famiglie residenti) si creerebbero 900 posti di lavoro e un risparmio in bolletta, per famiglia, tra il 25 ed il 60% con una media di 700 euro in meno pagati ogni anno”, afferma Marco Zucconi, il presidente provinciale e regionale di CNA costruzioni “a questo si aggiunga che, secondo le ricerche condotte, già dopo 8 anni dagli investimenti per l’efficientamento energetico le famiglie possono rientrare dei costi sostenuti, iniziando a beneficiare di una risparmio compreso tra il 30-60% sulle bollette di luce e gas. Lo scorso anno – ricorda Zucconi – il credito erogato all’edilizia dal sistema bancario regionale è diminuito del 14% e il fondo di garanzia regionale dovrebbe agevolare la concessione di prestiti al settore delle costruzioni e l’aumento dei cantieri edili. Al fondo di 5 milioni di euro proponiamo di affiancare un altro fondo di 2 milioni e mezzo di euro per aiutare i soggetti in difficoltà ad effettuare le ristrutturazioni delle loro abitazioni, che in molti casi hanno più di quarant’anni e necessitano di lavori urgenti e non rimandabili”. Da qui la proposta di creare un Fondo di garanzia regionale, con la partecipazione di regione, cassa depositi e prestiti e altri soggetti istituzionali, che consenta una riduzione dei tassi dei mutui bancari, maggiore facilità di erogazione e riduzione dei tempi. Gli interventi sarebbero collegati agli incentivi fiscali del 50 e del 65% che nel 2014 hanno interessato 150 mila marchigiani che hanno richiesto detrazioni per interventi finalizzati al risparmio energetico e alla manutenzione straordinaria delle loro abitazioni. Ciò con l’obiettivo di portare i 643 mila edifici pubblici e privati marchigiani in classe energetica B entro il 2025, attraverso incentivi, agevolazioni e prescrizioni, incentivando così la domanda per la filiera della green economy, con la previsione ormai condivisa da tutti i soggetti di un consumo di suolo vicino allo zero.
Il Protocollo verrà consegnato, insieme allo studio condotto da esperti e docenti che ne costituisce il fondamento, al Presidente della Regione Luca Ceriscioli.
