Appende striscione davanti casa della ex
Ora è imputato per stalking
TOLENTINO - Un 25enne di Castelraimondo è stato rinviato a giudizio questa mattina: gli vengono contestati una serie di episodi di cui sarebbe stata vittima una 17enne, a partire dalla scritta: "Ti amo, perdonami" che aveva appeso di fronte a dove abita la fidanzatina
«Ti amo, perdonami». Era cominciato tutto così, con queste parole scritte su di uno striscione che un giovane, oggi 25enne, di Castelraimondo, aveva appeso davanti casa della ex fidanzatina (all’epoca 17enne) che lo aveva lasciato. Sarebbe stato quello il primo episodio di stalking a una ragazza di Tolentino. Episodi che sarebbero cominciati dal settembre del 2011. Ora il 25enne, difeso dall’avvocato Mauro Riccioni, è sotto accusa al tribunale di Macerata dove questa mattina è stato rinviato a giudizio dal gup Enrico Zampetti. La coppia aveva avuto una breve relazione nel 2011. Poi, dice l’accusa, lei lo aveva lasciato e lui non si era rassegnato. Così si sarebbe presentato a casa della ragazza a suonare il campanello, di notte, per vederla, l’avrebbe attesa alla stazione di San Severino dove la ragazza prendeva il treno per tornare a casa da scuola, le avrebbe inviato sms, le avrebbe fatto numerose chiamate. Alla fine la ragazza aveva denunciato i fatti. Oggi la giovane si è costituita parte civile, assistita dall’avvocato Narciso Ricotta. Il processo in cui il suo ex fidanzatino è imputato per stalking si aprirà a gennaio del prossimo anno. Il giovane cercherà di dimostrare di non aver perseguitato la ex.
(Gian. Gin.)
