Dopofestival, musica e allegria
fino all’alba
MUSICULTURA - Festa conclusiva alla Filarmonica (LE FOTO)
Musicultura non è solo Sferisterio. Come da rituale la festa della musica cantautorale trova degna chiusura nel dopofestival che di anno in anno cambia location spostandosi fuori dalle mura cittadine. Teatro celebrativo del post 26esima edizione sono state le rinnovate piscine della Filarmonica, inaugurate giusto due settimane fa, e collaudate ieri nella lunga notte dopo la finale all’arena dagli ospiti e dagli amici di Musicultura (leggi l’articolo) che si sono intrattenuti fino alle prime luci dell’alba tra musica, balli, specialità gastronomiche e buon vino.
Il menù lo ha servito lo sponsor gastronomico del festival, Sapore di Mare. La musica l’hanno suonata e cantata gli stessi vincitori che non hanno rinunciato ad animare la vera festa di Musicultura. Turkish e Giammarco Dottori in prima linea con i fan scatenati a intonare i loro brani già famosi portati al festival. A tavola i vip: su tutti il mattatore Fabrizio Frizzi, l’ospite Brunori Sas e le personalità maceratesi tra cui il sindaco Romano Carancini. Dopo cena, balli a ritmi latini fino all’alba in una jam session che ha dimostrato ancora una volta l’anima vera di Musicultura, quella che fa incontrare le persone dove non esistono barriere, nel linguaggio universale della musica.
(foto di Andrea Petinari)
(In basso lo slideshow della serata finale allo Sferisterio, foto di Lucrezia Benfatto)
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