Micozzi: “Alla maggioranza 19 o 20 seggi?”

MACERATA - L'esponente del Pd si interroga sulla legge elettorale che assegna alla coalizione vincente il 60% dei consiglieri (19,2): "Il Ministero ha dettato istruzioni per favorire il premio sull'arrotondamento per eccesso. Se l'indirizzo venisse confermato anche qui avremmo 20 consiglieri di maggioranza e 12 di minoranza"
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Paolo Micozzi, segretario cittadino del Pd

Paolo Micozzi

Da Paolo Micozzi, candidato del Pd al consiglio comunale, riceviamo: 

«E’ sicuro che la coalizione che vincerà le elezioni amministrative a Macerata prenderà 19 seggi e la minoranza 13? Questa è la domanda che insieme all’amico Marco Blunno ci siamo posti cercando di interpretare la normativa di riferimento. Come è noto il premio di maggioranza assegnerebbe il 60% dei seggi alla   coalizione vincitrice. Con la legge 23 dicembre 2009 n. 191 (art. 1, comma 184) i Consigli comunali e provinciali sono stati ridotti del 20%. Nel nostro caso si è passati da 40 a 32. Il fatto è che mentre prima il 60% corrispondeva esattamente a 24 seggi (contro 16), ora il 60% di trentadue è 19,2 (contro 12,8). Apparentemente sembrerebbero non esserci dubbi che con il necessario arrotondamento avremmo 19 consiglieri di maggioranza e 13 di minoranza. Tale previsione è però espressamente prevista solo per i Consigli di comuni fino a 15.000 abitanti (art. 71, comma 8, del TUEL). Per i Comuni sopra a 15.000 abitanti (come Macerata) si determina un vuoto normativo che, ad oggi, alcune pronunce giurisdizionali e circolari ministeriali hanno cercato di colmare. Da un lato il Tar Abruzzo, sezione Pescara, con due sentenze (490/2011 e 572/2011) ed il Tar Lombardia (sentenza 3137/2011), hanno statuito che l’arrotondamento anche nei comuni sopra a 15.000 abitanti debba essere in linea con il il disposto dell’art. 71, comma 8, del TUEL. In altri termini avremmo 19 consiglieri di maggioranza e 13 di minoranza con arrotondamento per difetto per  i primi e per eccesso per i secondi. Dall’altro lato il Tar Calabria (sentenza n. 1096/2011) in relazione ad un comune con 32 consiglieri come Macerata, ha ritenuto che l’arrotondamento per difetto (da 19,2 a 19) dei seggi spettanti alla maggioranza violerebbe il disposto normativo che afferma che alla coalizione vincente debba essere assegnato almeno il 60% dei seggi del consiglio. Di conseguenza passando da 19,2 a 19 verrebbe violata tale norma. Il Consiglio di Stato con sentenze nn. 1197/2012, 2260/2012, 571/2013, 2157/2013, 2468/2013   conferma quest’ultima interpretazione, volta a garantire una maggiore governabilità per i comuni medio-grandi, mentre con sentenza n. 2928/2012 segue lo stesso orientamento del Tar Abruzzo e Lombardia, volto a tutelare maggiormente i diritti della minoranza consigliare. Il quadro giurisprudenziale non è quindi uniforme. In tale contesto il Ministero dell’Interno con circolare n. 8/2012 ha dettato istruzioni interpretative alla prefetture favorendo il premio sull’arrotondamento per eccesso. Se tale indirizzo dovesse essere confermato anche a Macerata avremmo pertanto 20 consiglieri di maggioranza e 12 di minoranza.

 

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