L’Accademia invade il Caffè Venanzetti
In mostra le marionette di Maria Signorelli
MACERATA - Prende il via il processo di apertura dell'istituto alla città. La direttrice Paola Taddei: "Porteremo arte e cultura in spazi inusuali e locali pubblici"

Gli studenti dell’Accademia con i docenti Enrico Pulsoni e Pierfrancesco Giannangeli e la direttrice Paola Taddei
di Alessandra Pierini
Saranno le marionette della collezione Maria Signorelli ad inaugurare la collaborazione tra Accademia di Belle Arti di Macerata e Caffè Venanzetti, uno dei passi del percorso volto ad aprire l’Accademia alla città.
«Dopo il successo della Notte dell’Opera – racconta il gestore Fabio Morresi – abbiamo pensato di dare continuità alla collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Macerata e con il Dipartimento di Scenografia per dare loro la possibilità di mettersi in mostra. La proprietà, nonostante le grandi difficoltà del momento, ci ha dato la possibilità di dare il via a questa iniziativa e non possiamo che esserne soddisfatti».
Enrico Pulsoni e Pierfrancesco Giannangeli, docenti dell’Accademia, hanno curato l’evento inaugurale che si svolgerà sabato 2 febbraio alle ore 18.
«La nostra filosofia – ha spiegato Pulsoni – è di essere sempre più faro del territorio, per questo attiviamo collaborazioni che ci permettano di essere trait d’union e di dare continuità al nostro lavoro che non è solo didattico. Come sanno gli studenti, ogni volta che modifichiamo uno spazio facciamo scenografie. Il Caffè Venanzetti ci ha affascinato e e diventa così luogo sia conviviale che culturale, come lo era nel Settecento».
Ha aggiunto Giannangeli: «Puntiamo a creare osmosi con la città perchè l’Accademia non è una cattedrale nel deserto ma un’istituzione a disposizione».
Soddisfatta anche la direttrice Paola Taddei: «Abbiamo firmato una convenzione con Caffè Venanzetti, la nostra idea è di aprire l’Accademia in spazi inusuali e locali pubblici che come questi hanno una storia. on sarà solo un luogo in cui esporre, ma avremo anche la possibilità di intervenire sul locale e modificarlo».
La collezione di Maria Signorelli, la grande marionettista dello scorso secolo, sarà esposta nelle vetrine del locale, una ospiterà le marionette giganti di Vittorio Podrecca, un’altra sarà dedicata all’Oriente, una ancora alle marionette raccolte dalla Signorelli e per finire una allo spettacolo “La scoperta dell’America”.
(Foto Cronache Maceratesi – vietata la riproduzione)




