Il primo Festival della UILT si congeda da Mogliano
Designati dalla giuria i vincitori della fase Interregionale
di Walter Cortella
Alla presenza di un folto pubblico, convenuto al Teatro Apollo per applaudire lo spettacolo allestito dai beniamini locali del Gruppo Phedra, sono stati resi noti i risultati della fase interregionale del Festival organizzato dalla UILT. Nella graziosa struttura, opera dell’architetto moglianese Giuseppe Lucatelli, si sono avvicendate sei compagnie amatoriali. Ciascuna di esse ha dovuto superare lo scoglio di una precedente selezione in ambito regionale. Le Marche sono state rappresentate dal Teatro dei Picari e dal CTR-Compagnie Teatrali Riunite, entrambe maceratesi, che a Loreto hanno sbaragliato le altre concorrenti, raccogliendo la totalità dei premi in palio.
Hanno messo in scena i loro cavalli di battaglia, Il diavolo con le zinne di Dario Fo e Devo dirti una cosa di Valentina Capecci. Anche il Lazio ha schierato due rappresentative, le compagnie Costellazione di Formia e Luna Nova di Latina che hanno proposto due interessanti lavori, del tutto diversi tra loro ma ugualmente apprezzati dal pubblico: Gente di plastica, scritto e diretto da Roberta Costantini e La costruzione di Roberto Russo, diretto da Sara Pane, al suo esordio come regista. Per l’Abruzzo è giunta da Pescara la Compagnia «Per stare insieme» che ha presentato Lu testamente, un lavoro in dialetto, scritto e diretto da Michele Ciulli che prende lo spunto da una lirica di Modesto La Porta, il sarto-poeta di Guardiagrele, in provincia di Chieti. Infine, a chiusura della competizione, la Compagnia Gitanjali di Cagliari si è cimentata con un lavoro molto particolare, La iena di San Giorgio, nato dalla prolifica penna di Guido Ceronetti che lo aveva concepito espressamente per il suo teatro delle marionette. La trasposizione teatrale è stato curata dal regista Andrea Meloni. Che dire dei lavori proposti nel corso di questa interessante rassegna? Di certo le giurie regionali hanno scelto con cura i lavori meritevoli di superare la prima fase e ciò ha garantito che nel cartellone moglianese figurassero spettacoli di elevato valore artistico.
Ogni compagnia ha portato in scena il meglio della sua produzione a riprova che la competizione è stata affrontata con sano spirito sportivo e consapevolezza che per primeggiare bisogna allestire opere di prim’ordine.Questo vale per tutte le formazioni, con l’unica eccezione di quella abruzzese, penalizzata in primis dal dialetto che inevitabilmente costituisce per chiunque un serio ostacolo quando si valicano i confini regionali. A ciò bisogna aggiungere la scarsa esperienza palesata dai suoi componenti, riunitisi in compagnia solo recentemente e con modeste esperienze pregresse. Hanno, tuttavia, messo in evidenza alcune buone individualità sulle quali il regista potrà intervenire, con prospettiva di ottenere buoni risultati. Ogni sera il pubblico, in verità mai numeroso, ha apprezzato lo spettacolo in programma. Si è divertito molto con le esilaranti gags della «longobarda» Pizzocca Ganassa de Il diavolo con le zinne, interpretata da una superlativa Scilla Sticchi; ha gustato i salaci battibecchi tra moglie e marito di Devo dirti una cosa, a causa di un imprevisto e tardivo arrivo della cicogna; ha apprezzato la performance molto originale e di alta professionalità della compagnia di Formia in Gente di plastica di Roberta Costantini che, traendo ispirazione e suggestioni da Ionesco, Camus e Paddy Chayefsky,intende rivolgere l’attenzione e la riflessione dello spettatore al tema dei reality show e del voyeurismo televisivo; ha seguito con interesse le vicende giudiziarie di Luigi De Barbieri al centro de La costruzione e quelle certo più macabre di Barnaba Caccù ne La iena di San Giorgio; e in verità ha riso di gusto anche con le situazioni familiari proposte da Lu testamente. Dopo questo rapido ma doveroso excursus sui lavori che hanno dato vita alla rassegna amatoriale di Mogliano, è ora di ufficializzare i risultati della competizione. Accedono alla fase nazionale del 1° Festival UILT, che si terrà nella prossima primavera a Velletri, il Teatro dei Picari con Il diavolo con le zinne e la Compagnia Costellazione con Gente di plastica (Foto di Fabio Marino)
Il responso è stato accolto con evidente condivisione dal folto pubblico convenuto in teatro per applaudire i beniamini locali che, diretti da Sandro Giammaria, si sono esibiti in È arrivato Robin Hood, il divertente musical di Paolo Starvaggi, molto rappresentato in varie «piazze» italiane.Il cast moglianese è composto in prevalenza da elementi molto giovani i quali hanno messo in evidenza una comprensibile inesperienza ma anche molta volontà di crescere sul piano artistico. Si sono viste alcune interessanti individualità che con le loro apprezzate performances hanno dato un tocco di buona comicità ad un testo di per sé divertente e ben strutturato. Una segnalazione a parte merita il piccolo corpo di ballo, guidato da Cinzia Smerilli. Le sue numerose coreografie, eseguite con eleganza, hanno elevato la qualità complessiva dello spettacolo.

