“Piscine di Fontescodella: la sorpresa geologica era davvero imprevedibile?”

MACERATA - I consiglieri Nascimbeni, D'Alessandro, Ballesi, Menghi e Conti chiedono all'amministrazione risposte precise sulla vicenda e in particolare su 1.500.000 di euro in più richiesto per sanare la fragilità del terreno emersa dopo l'aggiudicazione del bando
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Fabrizio-Nascimbeni

Fabrizio Nascimbeni

I consiglieri Fabrizio Nascimbeni e Francesca D’Alessandro di Macerata è nel cuore,  Anna Menghi del comitato Menghi, Giorgio Ballesi del Comitato Ballesi e Fabio Massimo Conti della Lista Conti vogliono chiarire diversi punti sull’annosa vicenda delle piscine di Fontescodella per le quali è anche previsto un consiglio straordinario in programma per il 18 ottobre (leggi l’articolo)

«Il Comune di Macerata paga un mutuo trentennale – ricordano  i consiglieri –  dell’importo di 4 milioni   acceso nel 2006 con la Cassa Depositi e Prestiti S.p.a., finalizzato al pagamento dei lavori di realizzazione del complesso natatorio di Fontescodella, rimborsato per la metà dall’Università di Macerata. Nel 2010 la società Fontescodella Piscine S.p.A. ha avanzato  la richiesta economica, poi concordata in 1.500.000 di euro per una fragilità geologica emersa nella zona di Fontescodella, ignorata al momento dell’offerta, aumentando sensibilmente il costo per la realizzazione dell’opera Chiediamo quindi se  è stato mai richiesto un parere tecnico agli uffici comunali o a professionisti esterni per verificare la prevedibilità o meno della “sorpresa geologica” evocata nel 2010 dalla Fontescodella Piscine S.p.A. in considerazione della notoria e da sempre conosciuta fragilità geologica della zona dove dovrebbe insistere il progettato polo natatorio. Vogliamo sapere anche se il parere legale richiesto all’avvocato Emanuela Branchesi ha affrontato tale aspetto della prevedibilità o meno della “sorpresa geologica”.  E’ stato mai richiesto un parere tecnico agli uffici comunali o a professionisti esterni per verificare se l’adeguamento alla normativa antisismica e alla  “sorpresa geologica” del progetto originariamente presentato dalla Fontescodella Piscine S.p.A. possa avere un’incidenza pari ad  1.500.000 di euro? Vogliamo anche capire se alla trattativa con la società concessionaria abbia o meno partecipato l’Università di Macerata e se ad oggi la stessa si sia espressa formalmente in relazione agli sviluppi». In conclusione i consiglieri si chiedono se  le modifiche da apportare al progetto originario sulla base delle recenti intese con l’amministrazione comunale  possano considerarsi rilevanti e quindi tali da richiedere un nuovo bando pubblico di gara.

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Anna Menghi

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Giorgio Ballesi in Consiglio comunale



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